Il 27 e 28 ottobre, presso la Lega Navale e Circolo Canottieri di Napoli, i ricercatori del CNR-IREA Giovanni Ludeno, Gianluca Gennarelli e Giuseppe Esposito hanno preso parte alle prove in mare dei prototipi di veicoli autonomi marini, di superficie e subacquei, dotati di sensori per l’individuazione degli ostacoli e la prevenzione delle collisioni. Le attività si inseriscono nell’ambito del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (CN-MOST), finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e mirano a verificare la capacità dei prototipi di comprendere il contesto operativo, interpretare le informazioni ambientali raccolte dai sensori di bordo, evitare ostacoli e adattare autonomamente la rotta.
I test hanno consentito di valutare l’affidabilità dei sistemi sviluppati in condizioni realistiche, in cui i veicoli devono reagire a variazioni improvvise dello stato del mare e dell’ambiente circostante, garantendo al contempo sicurezza, efficienza e sostenibilità ambientale. Le tecnologie sperimentate includono modelli avanzati per il rilevamento degli ostacoli e l’elaborazione di rotte alternative, supportati da software di navigazione in grado di reagire rapidamente e in modo autonomo agli input ambientali.
Nell’ambito del CN-MOST, oltre all’IREA, sono coinvolti diversi partner accademici ed enti di ricerca, tra cui il CNR con gli Istituti di Ingegneria del Mare (INM) e di Scienze e Tecnologie dell’Informazione (ISTI), insieme alle Università di Napoli Parthenope, Genova, Palermo, Napoli Federico II, e partner industriali come il Gruppo FINCANTIERI.
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