Maria Consiglia Rasulo
Nell'ambito della conferenza internazionale IEEE MetroAeroSpace 2026, svoltasi a Madrid dal 1° al 3 luglio 2026, Giovanni Ludeno, Primo Ricercatore del CNR-IREA, Carmen Esposito, Ricercatrice del CNR-IREA, e Stefano Perna, Professore dell'Università degli Studi di Napoli Parthenope e Ricercatore associato presso il CNR-IREA, sono stati premiati nella categoria "Special Session Organizers" per l'organizzazione della sessione speciale "From Satellites to Small UAV: Radar Instruments and Techniques for Microwave Remote Sensing of the Environment".
Giunta alla sua tredicesima edizione, IEEE MetroAeroSpace rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla metrologia per il settore aerospaziale. La conferenza riunisce ricercatori, accademici, professionisti e rappresentanti dell'industria per promuovere il confronto sulle più recenti innovazioni nel campo della strumentazione di misura, della sensoristica e delle tecnologie per le applicazioni aerospaziali.
La sessione speciale premiata, organizzata anche con il contributo di Manuela Bonano, Primo Ricercatore del CNR-IREA, ha offerto una panoramica sullo stato dell'arte delle tecnologie radar impiegate per l'osservazione della Terra, con particolare attenzione ai sistemi installati su satelliti, piattaforme aerotrasportate e piccoli droni (UAV). Ampio spazio è stato dedicato ai più recenti progressi nelle modalità di acquisizione, nelle soluzioni elettroniche e nelle tecniche di elaborazione dei dati radar a microonde, che stanno ampliando le capacità di monitoraggio degli ambienti naturali e antropizzati, rendendo le osservazioni sempre più accurate, flessibili e tempestive.
Il riconoscimento testimonia il ruolo attivo del CNR-IREA e dell'Università degli Studi di Napoli Parthenope nella promozione del confronto scientifico internazionale e nello sviluppo di tecnologie radar innovative per l'osservazione della Terra e il monitoraggio dell'ambiente.
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Il prossimo 16 luglio 2026, dalle 15:00 alle 16:30 (CEST), si terrà il webinar internazionale “Electric, Magnetic, and Electromagnetic Fields in Biology and Medicine: From Mechanisms to Biomedical Applications”, promosso dalla rivista scientifica Bioengineering (MDPI).
L’iniziativa sarà dedicata alle più recenti ricerche sulle interazioni tra campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e i sistemi biologici, un ambito di studio di crescente interesse sia per la comprensione dei potenziali effetti sulla salute associati alle nuove tecnologie di telecomunicazione, sia per lo sviluppo di innovative applicazioni diagnostiche e terapeutiche.
Tra i protagonisti dell’iniziativa figurano Anna Sannino e Stefania Romeo, ricercatrici del CNR-IREA, che coordineranno il webinar in qualità di Chair e Guest Editors dello Special Issue.
Nel corso dell’incontro, Anna Sannino terrà la relazione dal titolo “Cellular Responses to RF Electromagnetic Field Exposure Alone and in Combination with Physical or Chemical Agents: A Methodological Perspective”, dedicata alle risposte cellulari all’esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza, sia da soli sia in combinazione con agenti fisici o chimici, e alle relative problematiche metodologiche.
La partecipazione al webinar è gratuita previa registrazione. Il programma completo e il modulo di iscrizione sono disponibili sulla pagina dell’evento.
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L'ing. Fabiana Capitanio, dottoranda presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" sotto la guida della prof.ssa Marta Cavagnaro e dell'ing. Lorenzo Crocco (Dirigente di Ricerca IREA-CNR), ha vinto il premio per il miglior Student Poster Paper nell'ambito della conferenza annuale della Applied Computational Electromagnetics Society (ACES), tenutasi a Salonicco (Grecia) dal 22 al 25 maggio 2026.
Fabiana si è aggiudicata il riconoscimento con un lavoro intitolato "A Novel Approach for Quantitative Magnetic Resonance Electrical Properties Tomography", svolto in collaborazione con i tutor e con l'ing. Rosa Scapaticci (Prima Ricercatrice IREA-CNR). Il lavoro illustra un nuovo approccio per la soluzione del problema inverso alla base dell'Electrical Properties Tomography, una tecnica non invasiva che sfrutta la risonanza magnetica (MRI) per ottenere informazioni quantitative sulle proprietà elettromagnetiche dei tessuti umani, utili per la diagnosi oncologica e la pianificazione terapeutica personalizzata.
Il risultato premia la qualità della ricerca svolta e testimonia la proficua collaborazione tra l'IREA-CNR e l'Università La Sapienza nel campo delle applicazioni biomediche dei campi elettromagnetici. Congratulazioni a Fabiana!
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Dal 1° al 4 settembre 2026 si terrà a Napoli ARISA 2026 – International School and Workshop on Advanced Synthetic Aperture Radar Imaging, Systems, and Applications, un importante appuntamento internazionale dedicato al telerilevamento SAR (Synthetic Aperture Radar). La sede del workshop sarà Palazzo Pacanowski, luogo suggestivo dell’Università Parthenope sulla collina di Pizzofalcone con vista panoramica sul Golfo di Napoli.
L’evento è finanziato e sponsorizzato dalla IEEE Geoscience and Remote Sensing Society (GRSS), dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, dall’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA-CNR) e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II. Fa parte del comitato organizzatore il dott. Pasquale Imperatore, Primo Ricercatore dell’IREA-CNR di Napoli.
ARISA 2026 nasce con l’obiettivo di formare e rafforzare la nuova generazione di scienziati e giovani professionisti nel settore SAR. Tra i docenti della scuola saranno presenti scienziati di rilievo internazionale e figure di spicco della comunità scientifica locale, offrendo ai partecipanti un ambiente altamente qualificato e multidisciplinare.
La scuola, della durata di due giorni (1 e 2 settembre), mira ad offrire una prospettiva organica e approfondita sul telerilevamento SAR a microonde, spaziando dalla modellistica elettromagnetica, alla formazione del segnale, fino alle tecniche avanzate di imaging e ai più innovativi concetti e applicazioni dei sistemi radar. A seguire, un workshop di due giorni (3 e 4 settembre) sarà dedicato al confronto scientifico tra i partecipanti, con sessioni di presentazione delle attività di ricerca e discussione delle sfide emergenti e delle applicazioni SAR.
A livello regionale, l’evento rappresenta un’importante occasione per rafforzare l’ecosistema di ricerca SAR in Italia e in Europa, favorendo le interazioni tra istituzioni locali, giovani ricercatori ed esperti internazionali e stimolando nuove collaborazioni all’interno della comunità SAR e del telerilevamento.
È previsto anche un premio per la migliore presentazione scientifica. Inoltre, è disponibile un numero limitato di travel grants destinati ai partecipanti appartenenti alla Regione IEEE 8. Registrazioni e candidature per il supporto alla mobilità dovranno essere presentate entro il 24 giugno 2026.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di ARISA 2026
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Il CNR-IREA parteciperà alla XI edizione di Innovation Village, la manifestazione dedicata all’innovazione in programma il 28 e 29 maggio presso Villa Doria d’Angri a Napoli. L’evento rappresenta un importante momento di confronto tra ricerca, imprese, startup e pubbliche amministrazioni sui temi del trasferimento tecnologico e dello sviluppo sostenibile.
Nell’ambito del convegno “Monitoraggio integrato per la sicurezza del territorio e del costruito”, Francesco Soldovieri, Direttore del CNR-IREA, interverrà sul tema delle tecnologie e modelli predittivi per il monitoraggio degli edifici e delle infrastrutture. L’intervento approfondirà approcci innovativi basati sull’integrazione di dati multisorgente, metodologie avanzate di analisi e strumenti di supporto alle decisioni finalizzati alla valutazione dello stato di salute del costruito e alla prevenzione dei rischi.
Il contributo del CNR-IREA si inserisce nel quadro delle attività di ricerca dell’Istituto dedicate allo sviluppo di tecnologie avanzate per l’osservazione della Terra, il monitoraggio delle infrastrutture e l’analisi dei fenomeni ambientali, con applicazioni orientate alla sicurezza, alla resilienza e alla gestione sostenibile del territorio.
La partecipazione a Innovation Village conferma inoltre l’impegno del CNR-IREA nel promuovere il dialogo tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sistema produttivo, favorendo il trasferimento delle conoscenze e delle competenze sviluppate dall’Istituto verso contesti applicativi di interesse per la società e il territorio.
Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili alla pagina dedicata
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Il progetto si articola in quattro Milestone:
La ML1 è dedicata alla gestione dell’attività scientifica ed alla disseminazione, inclusa l’organizzazione di incontri periodici di aggiornamento, la partecipazione a conferenze di settore e la creazione di prodotti scientifici quali deliverable, pubblicazioni, database online ed un video divulgativo rivolto alla comunità e non.
La ML2 prevede la costruzione di un modello 3D della crosta, attraverso l’integrazione di dati gravimetrici, magnetici, tomografici e termici, includendo la profondità del basamento, del Moho e della superficie di Curie. Questo modello costituisce la base per la modellazione termo-reologica del WP successivo. (LinK Video)
La ML3 sviluppa il modello termo‑reologico, ottenuto tramite modellazione numerica agli elementi finiti del regime termico e tramite l’integrazione di deformazioni geodetiche, cinematica crostale e meccanismi focali. Da questo modulo deriverà la stima tridimensionale dello spessore della crosta fragile nonché il volume sismogenetico. (LinK Video)
La ML4 integra tali risultati nella Probabilistic Seismic Hazard Analysis (PSHA), generando mappe aggiornate a scala nazionale e curve di hazard a scala locale per tre città rappresentative, che permetteranno di confrontare l’efficacia del nuovo approccio rispetto al modello nazionale attualmente in uso. (LinK Video)
Il progetto coinvolge tre unità di ricerca: IREA‑CNR (RU1), con competenze di modellazione termo-reologica; Università di Napoli Federico II (RU2), specializzata in sismologia e campi di potenziale; INGV (RU3), esperta in cinematica crostale e hazard sismico. La collaborazione tra questi gruppi garantisce un approccio multidisciplinare e integrato, supportato da competenze che spaziano dalla geofisica applicata alla modellazione numerica.
L’impatto atteso è elevato: il progetto fornisce una base scientifica più solida per la valutazione del rischio sismico, utile per la pianificazione territoriale, la prevenzione e la gestione delle risorse. Inoltre, i risultati ottenuti relativi al regime termico crostale risultano essere rilevanti anche per la valorizzazione del potenziale geotermico del Mezzogiorno. TRHAM rappresenta quindi un passo decisivo verso una migliore comprensione della geodinamica dell’Appennino meridionale e verso la realizzazione di modelli di pericolosità più coerenti con la struttura e l’evoluzione della litosfera italiana.

Obiettivo generale
Innovazioni principali
Unità coinvolte
Il 31 marzo 2026, presso l’Area di Ricerca Napoli 1 in via Pietro Castellino, si svolgerà il workshop congiunto tra l’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni (ICAR) e l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) del CNR. L’iniziativa, dedicata alle tecnologie e metodologie avanzate per applicazioni ambientali, biomedicali e di osservazione della Terra, si inserisce nel quadro delle attività di collaborazione tra i due istituti e rappresenta un’importante occasione di conoscenza reciproca e di integrazione delle competenze. L’obiettivo è valorizzare approcci interdisciplinari, consolidare le sinergie esistenti e promuovere lo sviluppo di nuove attività di ricerca e progettualità comuni.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Direttore del DIITET, l’ing. Emilio Campana, e con le presentazioni dei Direttori di ICAR E IREA riguardanti le linee di ricerca e le attività in corso presso i due Istituti. Seguirà un aggiornamento sulle collaborazioni già attive tra due gruppi dei rispettivi Istituti, con particolare attenzione ai risultati conseguiti e alle prospettive di sviluppo.
Seguiranno poi in tre sessioni tematiche che costituiscono il programma scientifico e nelle quali verranno presentate brevemente le attività dei diversi gruppi di ricerca, con l’obiettivo di esplorare opportunità di collaborazione. La prima sessione sarà dedicata all’intelligenza artificiale, al calcolo ad alte prestazioni (HPC) e alle tecnologie elettromagnetiche e ottiche, evidenziando metodologie avanzate per l’analisi dei dati e lo sviluppo di modellistica innovativa. La seconda sessione approfondirà le tecniche avanzate di imaging SAR, con focus sugli sviluppi più recenti, sulle potenzialità applicative e sulle necessità di calcolo. La terza sessione sarà incentrata sulle applicazioni SAR e multisensore per il monitoraggio geofisico e ambientale, con esempi concreti di utilizzo in contesti reali e scenari di interesse scientifico e operativo, dove una delle sfide scientifiche è rappresentata dall’integrazione multi-sensoriale.
L’evento si concluderà con una tavola rotonda finale, dedicata a un confronto strutturato su tematiche di ricerca e finalizzata all’individuazione di sinergie tra i due istituti.
A questo link il programma completo dell’evento.
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Simona si è laureata con lode in Ingegneria delle Telecomunicazioni e ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione. Dal 2011 ha svolto attività di ricerca presso l’IREA nel campo del telerilevamento a microonde da piattaforma satellitare, con particolare riferimento allo sviluppo di algoritmi avanzati per l’elaborazione dei segnali SAR, all’Interferometria Differenziale SAR multipassaggio e alla Tomografia SAR. Il suo lavoro scientifico ha trovato applicazione nel supporto alla valutazione del rischio ambientale e della sicurezza di edifici e infrastrutture, contribuendo con competenza e rigore alla crescita delle attività scientifiche dell’Istituto.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti scientifici: nel 2013 è stata premiata alla Student Competition della Joint Urban Remote Sensing (JURSE) a San Paolo, Brasile; nel 2017 è stata Invited Visiting Scientist presso il RADI-CAS di Pechino; nel 2020 ha ricoperto il ruolo di Session Chair all’IEEE International Geoscience and Remote Sensing Symposium (IGARSS).
Accanto alle sue qualità di ricercatrice, tutti noi ricorderemo soprattutto la sua gentilezza, la dolcezza dello sguardo e il coraggio con cui ha affrontato la malattia, senza mai smettere di sperare e di lottare per tornare alla sua vita e alla sua famiglia. Ci mancherà come collega e come persona.
Ci stringiamo con affetto ai suoi figli, ai suoi familiari e a tutti coloro che le hanno voluto bene.
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