L’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) ha per missione lo sviluppo di metodologie e tecnologie per l'acquisizione, l'elaborazione, la fusione e l’interpretazione di immagini e dati ottenuti da sensori di tipo elettromagnetico - operanti da satellite, aereo e in situ - e la diffusione delle informazioni estratte, finalizzate al monitoraggio dell'ambiente e del territorio, alla diagnostica non invasiva ed alla valutazione del rischio elettromagnetico. Inoltre, vengono sviluppate metodologie e tecnologie per la realizzazione di infrastrutture di dati geo-spaziali e per applicazioni biomedicali dei campi elettromagnetici.

L’Istituto ha al suo interno consolidate competenze nei settori del telerilevamento a microonde ed ottico, della diagnostica elettromagnetica dell’ambiente e del territorio, dell'informatica per la gestione ed il trattamento di dati geo-spaziali, coniugate a quelle biologiche per la valutazione del rischio dell’esposizione ai campi elettromagnetici ma anche delle loro possibili applicazioni in ambito medico, che rendono l'IREA una realtà fortemente multi-disciplinare.

Ultima modifica il Mercoledì, 27 Marzo 2013 09:17
Che senso ha, per un istituto di ricerca come il nostro, studiare il territorio, l’ambiente
se non ci si preoccupa anche di rendere disponibile questa conoscenza?
di confrontarla con il sapere degli altri?

Fin dalla sua costituzione l’IREA dedica una parte importante della sue attività a iniziative di educazione scientifica e ambientale, rivolte in particolare al mondo della scuola, in collaborazione con altri enti, tra cui la Stazione Sperimentale di Sirmione; cura in prima persona le attività di divulgazione e diffusione dei risultati in progetti nazionali ed europei; provvede alla comunicazione con i media pubblicando comunicati stampa sulle proprie attività, un'attenzione che spesso i media ripagano con numerosi articoli sulle ricerche IREA.

La comunicazione per l'IREA è anche un ambito di ricerca: la sezione di Milano, in particolare, svolge attività mirate a studiare e sperimentare modelli innovativi di comunicazione ed educazione pubblica della scienza.

Le attività di divulgazione della sede di Napoli sono a cura di Consiglia Rasulo. Le attività di comunicazione ed educazione della sezione di Milano sono a cura di Alba L'Astorina.
Ultima modifica il Giovedì, 28 Luglio 2011 14:48

Internazionali

 

AMISS - Active and Passive Microwaves for Security and Subsurface imaging, FP7 Marie Curie Actions People, 2011-2014

 

EULAKES-European Lakes Under Environmental Stressors, EU Central Europe Programme, 2010-2012

CyanIsWas- CYanobacteria AssessmeNt in Italian and Swedish WAters from Space, Bilateral agreement Italy-Sweden, MIUR, 2010-2011

 

Clean-Sky FOSAS, FP7 Collaborative Project, 2010

ISTIMES - Integrated System for Transport Infrastructures surveillance and Monitoring by Electromagnetic Sensing, FP7 Collaborative Project, 2009-2012

LakeWatch-Lake WATer CHaracterisation with optical remote sensing, AO ISRO-ASI, 2009-2011

 

GEOLAND2 - Towards an operational GMES Land Monitoring Core Service, EC FP7 Collaborative Project, 2008-2012

IMAGINE - Inversion, Modelling and Analysis of GPR in Near-surface Environments, EP/E004032/1, 2007-2010

Development of a Framework for Data Harmonisation and Service Integration, CEE / FRAUNHOFER-GESELLSCHAFT, 2006-2010

 

MELINOS-Monitoring European Lakes by means of an Integrated Earth Observation System, ESA-AO ID553, 2003 - in corso

 

DORIS, FP7 European Downstream Service

 

 

 

Nazionali

 

CLAM PHYM - Coasts and Lake Assessment and Monitoring by PRISMA HYperspectral Mission, ASI, 2011-2014

 

Sviluppo di metodologie per l’estrazione e l’integrazione delle informazioni diagnostiche finalizzate a definire percorsi clinici terapeutici personalizzati in patologie ad elevato impatto sociale, MEdical Research in ITaly - MERIT 2008, 2011-2014

 

QUEBEC - Quantitative Evaluation of Belaym Contaminated Soils, ENI, 2010-2012

 

Detection and mapping submerged vegetation in coastal zones, ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, 2010-2011

Geosat, ENI, 2009-2012

 

Analisi delle funzioni ecosistemiche e delle caratteristiche ecologiche degli ambiti perifluviali, Provincia di Mantova, 2009-2010

 

CARE-Change Analysis of River and wetland Ecological functionality, Provincia di Mantova, 2009-2010

MORFEO - MOnitoraggio e Rischio da Frane con dati EO, Carlo Gavazzi Space, 2008-2011

RESTO-REmote Sensing for Trasimeno lake Observatory, Environmental Protection Agency of Umbria Region, 2008-2010

 

Sviluppo e caratterizzazione di un microcitofluorimetro integrato (MCFI) per analisi in situ, Regione Campania, 2008-2010

 

Effetti dei campi elettromagnetici su cellule neurali, MIUR, 2008-2010

Analisi e sviluppo di tecniche innovative per la diagnostica a microonde del tumore al seno basate sulla rilevazione di anomalie magnetiche artificiali indotte mediante nano particelle, MIUR, 2008-2010

 

SIGRIS - Sistema di osservazione spaziale per la Gestione del Rischio Sismico, ACS  Advanced Computer Systems - Roma, 2008-2010

Intesa Operativa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Protezione Civile e l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente IREA: Sviluppo metodologie per l'elaborazione e l'analisi di dati telerilevati finalizzati alla valutazione delle deformazioni superficiali connesse a frane, subsidenza e altri dissesti, Dipartimento Protezione Civile, 2007-2012

 

Monitoraggio dei canneti del basso Garda, Province di Brescia e Verona, 2007-2011

Convenzione Canneti, CRA e Stazione Sperimentale E.Z. Sirmione, 2007- in corso

LIMES - Land and Sea Integrated Monitoring for European Security, Telespazio, 2006-2010

 

S4A - Space for Agri

Sviluppo di Metodologie Aerospaziali Innovative di Osservazione della Terra a Supporto del Settore Agricolo in Lombardia, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito dall’Accordo Quadro Regione LombardiaCNR. 

SRV - Sistema Rischio Vulcanico

Ultima modifica il Lunedì, 13 Gennaio 2014 11:49

SEDE DI NAPOLI

Direttore f.f. Riccardo LANARI

Via Diocleziano 328, 80127 Napoli

Telefono 081 5707999

Fax 081 5705734

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

UNITA' OPERATIVA DI MILANO

Responsabile Pietro Alessandro BRIVIO

Via Bassini, 15 - 20133 Milano

Telefono 02 23699289 / 23699595

Fax 02 23699300

E-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

STAZIONE SPERIMENTALE "EUGENIO ZILIOLI"

Responsabile Claudia GIARDINO

Punta Staffalo n. 15, 25010 Sirmione del Garda (BS)

Telefono 030916556

Fax 030916556

E-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ultima modifica il Sabato, 25 Febbraio 2012 09:35
Ultima modifica il Mercoledì, 11 Maggio 2011 09:44

 

Ultima modifica il Lunedì, 13 Febbraio 2017 14:03

La Biblioteca della SEDE DI NAPOLI è riservata al personale dell'Istituto, ma libri e riviste possono essere consultati, previo appuntamento telefonico, anche da esterni. Per informazioni è possibile contattare Consiglia Rasulo al numero di telefono 081-570.4945 / 7999 o via e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La Biblioteca della SEDE DI MILANO è riservata al personale dell'Istituto, ma libri e riviste possono essere consultati, previo appuntamento telefonico, anche da esterni. Per informazioni è possibile contattare Alba L'Astorina al numero di telefono 02 - 23699281 o via e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , oppure Claudia Giardino al numero 0223699298 o via e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Qui di seguito l'elenco dei libri presenti nella sede di Milano:

 

Sono inoltre disponibili le copie cartacee delle seguenti riviste disponibili sin dai loro primi numeri.

International Journal of Remote Sensing: dal 1980

Remote Sensing of Environment: dal 1984

Transactions on Geosciences and Remote Sensing: dal 1980

Photogrammetric Eng. & Remote Sensing: dal 1978

Italian Journal of Remote Sensing (già Rivista Italiana di Telerilevamento): dal 1986

LINK UTILI PER RICERCHE DI BIBLIOTECA

 

Ultima modifica il Lunedì, 24 Ottobre 2011 14:22

Presso la sede di Napoli dell’IREA sono presenti due laboratori ed un cluster per l’elaborazione di dati telerilevati.

 

Laboratorio1Il laboratorio di bioelettromagnetismo è dotato di tutta la strumentazione necessaria per esposizioni di campioni a campi elettromagnetici in bassa e alta frequenza e per la valutazione di effetti biologici correlati alla cancerogenesi genotossica e non genotossica in colture cellulari. In particolare, si dispone di:

  • - alte frequenze - generatori di segnale in onda continua e modulata (250 kHz-3 GHz), amplificatori (895-905 MHz e 1,8-2,5 GHz), analizzatore di spettro, componenti in guida d’onda (2.45 GHz), celle TEM (900-1800 MHz) e Wire Patch Cells (900 MHz), misuratori di potenza (continua, modulata, di picco, 200kHz-4GHz, 0.7mW-30W), componenti in cavo coassiale, termometro multicanale a fibra ottica;
  • - basse frequenze - generatori di funzione (0.2 Hz - 2.0 MHz), amplificatori, bobine di Helmoltz, termometro a termocoppia, Gaussmetro corredato di sonde (DC-10kHz), oscilloscopio. 
  • - Laboratorio biologico - camera sterile per colture cellulari, cappe biohazard a flusso laminare, citofluorimetro, microscopi ottici a fluorescenza con apparato fotografico e confocale, sistemi per elettroforesi 2D, fluorimetro, spettrofotometri, incubatori a CO2 per colture cellulari, sistemi di crioconservazione, centrifughe, bilance analitiche e tecniche, sonicatore.

 

Il laboratorio di sensoristica ottica attrezzato per lo sviluppo e la caratterizzazione di sensori ottici ed opto-elettronici in fibra ottica ed in guida planare.

Le principali strumentazioni del laboratorio sono di seguito elencate.

  • - Banco per la caratterizzazione di sensori ottici integrati per lo sviluppo, analisi e caratterizzazione di sensori ottici ed optofluidici, con particolare riferimento a sensori per applicazioni chimiche e biologiche. 
  • - Prototipo di rivelatore distribuito di deformazioni ad elevata risoluzione per il monitoraggio distribuito e continuo nel tempo di temperatura e deformazione.
  • - Sistema di laser micromachining per la realizzazione di sensori ottici e microfluidici per applicazioni chimiche e biologiche.
  • - Spettrofometro ad elevata sensibilità, impiegato per la caratterizzazione dei dispositivi ottici.          

 

clusterInoltre, presso la sede di Napoli è disponibile un cluster per l’elaborazione di dati telerilevati, con particolare riferimento ai dati radar ad apertura sintetica (SAR).

  • - L’hardware del cluster è costituito da 2 nodi di front end in heartbeat e 22 nodi di elaborazione a 64 bit; esso presenta un alto grado di scalabilità e di ridondanza ed è intrinsecamente resistente ai fault. Inoltre, è stato progettato e realizzato per ottimizzare le prestazioni in considerazione del particolare tipo di applicazione SAR, che prevede elevato storage ed accesso ai dati, con una capacità di memoria che ad oggi è più di 1 PByte
  • - Il software per elaborazione dei dati SAR, realizzato a partire da algoritmi sviluppati completamente presso l’IREA, consente fra l’altro la generazione di mappe e serie temporali di deformazione con importanti applicazioni nell’ambito della sicurezza e del monitoraggio ambientale.

 

fieldspecL'Unità Organizzativa di Supporto di Milano è attrezzata di un laboratorio di ottico-elettronica. Il laboratorio funge da deposito per la strumentazione scientifica a disposizione dell’istituto per le attività di Cal/Val ed è sede di misure di laboratorio su banco ottico nonchè di attività di manutenzione della strumentazione. I principali strumenti in dotazione sono i seguenti:

Spettroradiometro FieldSpec Fr Pro ASD Inc. (350-2500 nm) e accessori (fibre e ottiche subacquee e di superficie)
Spettroradiometro Spectral Evolution SM 3500 (350-2500 nm)
Spettradiometro WISP-3 Water Insight (400-800 nm) per misure di riflettanza delle superfici acquatiche
Colorimetro SpectraScan PR-650 Photo Research (380-780 nm)
Radiometro Exotech 100 BK (4 filtri TM)
Termoradiometro Raytek PM40 (8-14 micron)
Termocamera FLIR E40bx
Fotometro CIMEL CE 318 (rete AERONET info)
Fotometro solare EKO MS-120 (368 nm, 500 nm, 675 nm, 778 nm)
Sensore di misura della PAR Licor lungo la colonna d’acqua (400-700 nm)
Ceptometro AccuPAR LP80 - Decagon Devices Inc.
Fluorimetro-turbidimetro - Scufa Turner Design Inc.
Fluorimetro per pigmenti algali (clorofilla-a, ficocianine, ficoeritrine) e CDOM - Cyclops-7 Turner Design Inc.
FATA - Fluorescence And Turbidity Analiyzer: sistema per la misura in continuo lungo transetti orizzontali di parametri di qualità dell’acqua da sonde attive (es. Scufa) geo-referenziati in automatico mediante acquisizione GPS.
Goniometro - MultiANgular Device for Radiometric Observations over Natural Surfaces (MANDRONS): goniometro per misure angolari di radianza riflessa e campionamento della BRDF
GPS: 2 palmari Trimble GeoXM, Garmin-3
Macchine fotografiche:
Nikon Coolpix 990 (con obiettivo grandangolare, teleobiettivo e fisheye)
Nikon reflex D5200 (con obiettivo fisheye Sigma 4.5 mm)
SONY cybershot DSC HX20C compatta con GPS

Ultima modifica il Giovedì, 17 Settembre 2015 15:18
«InizioPrec.1234567Succ.Fine»
Pagina 5 di 7