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Tecnologie avanzate per ambiente, salute e osservazione della Terra. A Napoli il workshop congiunto ICAR–IREA
Il 31 marzo 2026, presso l’Area di Ricerca Napoli 1 in via Pietro Castellino, si svolgerà il workshop congiunto tra l’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni (ICAR) e l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) del CNR. L’iniziativa, dedicata alle tecnologie e metodologie avanzate per applicazioni ambientali, biomedicali e di osservazione della Terra, si inserisce nel quadro delle attività di collaborazione tra i due istituti e rappresenta un’importante occasione di conoscenza reciproca e di integrazione delle competenze. L’obiettivo è valorizzare approcci interdisciplinari, consolidare le sinergie esistenti e promuovere lo sviluppo di nuove attività di ricerca e progettualità comuni.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Direttore del DIITET, l’ing. Emilio Campana, e con le presentazioni dei Direttori di ICAR E IREA riguardanti le linee di ricerca e le attività in corso presso i due Istituti. Seguirà un aggiornamento sulle collaborazioni già attive tra due gruppi dei rispettivi Istituti, con particolare attenzione ai risultati conseguiti e alle prospettive di sviluppo.
Seguiranno poi in tre sessioni tematiche che costituiscono il programma scientifico e nelle quali verranno presentate brevemente le attività dei diversi gruppi di ricerca, con l’obiettivo di esplorare opportunità di collaborazione. La prima sessione sarà dedicata all’intelligenza artificiale, al calcolo ad alte prestazioni (HPC) e alle tecnologie elettromagnetiche e ottiche, evidenziando metodologie avanzate per l’analisi dei dati e lo sviluppo di modellistica innovativa. La seconda sessione approfondirà le tecniche avanzate di imaging SAR, con focus sugli sviluppi più recenti, sulle potenzialità applicative e sulle necessità di calcolo. La terza sessione sarà incentrata sulle applicazioni SAR e multisensore per il monitoraggio geofisico e ambientale, con esempi concreti di utilizzo in contesti reali e scenari di interesse scientifico e operativo, dove una delle sfide scientifiche è rappresentata dall’integrazione multi-sensoriale.
L’evento si concluderà con una tavola rotonda finale, dedicata a un confronto strutturato su tematiche di ricerca e finalizzata all’individuazione di sinergie tra i due istituti.
A questo link il programma completo dell’evento.
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Special Issue della Rivista "International Journal of GeoInformation"
Gloria Bordogna e Cristiano Fugazza dell’IREA-CNR annunciano la call dello Special Issue "Artificial Intelligence for Multisource Geospatial Information" dell’International Journal of GeoInformation (IJGI), una rivista internazionale open access peer-reviewed pubblicata da MDPI.
Il numero speciale è dedicato alla raccolta di contributi di ricerca originali incentrati sulla definizione e l'applicazione dei metodi di Intelligenza Artificiale per l'acquisizione, il filtraggio, la gestione, l'analisi, la ricerca e la visualizzazione di informazioni geospaziali da più fonti, ovvero geo big data. Le applicazioni chiave sono l'osservazione della Terra per il monitoraggio territoriale e il rilevamento dei cambiamenti, comprese le dinamiche di uso urbano e del territorio e la rilevazione di anomalie; l'individuazione, la caratterizzazione, il monitoraggio e la previsione delle condizioni e abitudini sociali riguardanti, ad esempio, luoghi di povertà, mobilità dei cittadini, lavoro e attività ricreative; rilevamento e previsione degli eventi per la preparazione e la gestione delle emergenze. Questo campo, chiamato anche intelligenza artificiale geospaziale (o geoAI), applica molte tecniche dell'intelligenza artificiale più generale (AI), come apprendimento automatico e profondo, rappresentazione e analisi semantica, knowledge discovery, data mining e soft computing. Tuttavia, le specificità e l'importanza della dimensione geospaziale, la sua eterogeneità, la necessità di rappresentare una semantica distinta dell'informazione georiferita, nonché di analizzare il ruolo dei cambiamenti temporali pone nuove sfide e opportunità che l'IA deve affrontare.
La scadenza per la sottomissione degli articoli è il 31 marzo 2020.
Per tutte le informazioni vai a questo link.
AI for Good workshop
AI for Good è una piattaforma digitale dove innovatori nel settore dell’Intelligenza Artificiale (AI) propongono soluzioni concrete per avanzare verso i Sustainable Development Goals (SDG) delle Nazioni Unite.
In occasione della giornata internazionale delle foreste (21 marzo), la Professoressa Maria Brovelli, associata a IREA-CNR, nella sua qualità di Chair di UN-GGIM Academic Network, invita ad un workshop che presenta soluzioni AI per monitorare la deforestazione. Il caso di studio è la foresta Amazzonica.
La prima parte del workshop è prevista per martedì 15 marzo, alle 15:00 CET, e mostrerà l’applicazione di algoritmi di Machine Learning (ML) utilizzando dati geospaziali aperti (in particolare immagini multispettrali dal catalogo Google Earth Engine provenienti da missioni ESA Sentinel e NASA Landsat). E’ prevista un’illustrazione delle caratteristiche del catalogo e delle possibilità di processing di Google Earth Engine, come pure la descrizione di codici JavaScript per manipolare i dati ed effettuare i processi su di essi.
Si passerà poi al calcolo di indici come il Normalized Difference Vegetation Index (NDVI) e all’analisi di serie temporali. Tutti i passi dimostrativi porteranno a creare scene pre-processate cui applicare un algoritmo ML che quantifichi la perdita di superficie forestata. Ci si baserà sull’articolo di Brovelli et al. “Monitoring Forest Change in the Amazon Using Multi-Temporal Remote Sensing Data and Machine Learning Classification on Google Earth Engine” (ISPRS Int. J. Geo-Inf. 2020, 9, 580. https://doi.org/10.3390/ijgi9100580). Al questo link è possibile avere maggiori dettagli sull’evento.
Per assistere al workshop è necessario un account a Google Earth Engine. La registrazione non è immadiata perché è necessaria un’approvazione da parte di Google. Per richiedere la registrazione utilizzare il bottone Sign-up a https://earthengine.google.com/.
Una delle attività di ricerca irea
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Utilizzo di piattaforme Cloud per l'elaborazione di dati SAR interferometrici
L’interferometria SAR differenziale (DInSAR) è una tecnica per la stima…
