Maria Consiglia Rasulo

Maria Consiglia Rasulo

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5gIn questi giorni in cui è forte più che mai il bisogno di conoscenza, il CNR ha lanciato la piattaforma web “Cnr Outreach” per mettere a disposizione della società risorse e strumenti dal mondo della ricerca usufruibili a distanza. Tra le risorse disponibili, strumenti per la formazione, materiali divulgativi e di edutainment, audiovisivi, letture e approfondimenti scientifici, informazioni su progetti, eventi ed esperienze di scienza partecipata, e altro ancora.

In evidenza nella home page, in questa fase, è il Covid-19.

L’IREA, in collaborazione con l’IEIIT (Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni), ha fornito un contributo per smentire la relazione tra 5G e diffusione del Covid-19, teoria riportata nelle ultime settimane da diversi siti e testate giornalistiche.

Nell’articolo Maria Rosaria Scarfì ed Olga Zeni, ricercatrici dell’IREA, e Paolo Ravazzani, Direttore dell’IEIIT, chiariscono che “alla luce dell’insieme degli studi disponibili si può affermare che, ad oggi, non esiste una comprovata evidenza scientifica che le esposizioni a campi a radiofrequenza, inclusi quindi quelli in uso per il 5G, a livelli inferiori ai limiti fissati dalle normative, possano compromettere il corretto funzionamento del sistema immunitario, un complesso insieme di organi e cellule altamente specializzate nella difesa dell'organismo da agenti infettivi, inclusi i virus”.

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Codice bando: IREA-AR011-2020-NA protocollo 0001809 del 25/09/2020
Tematica di ricerca: Acquisizione ed elaborazione di dati acquisiti da sensori elettromagnetici montati su diverse piattaforme osservative con particolare riferimento a quelli operanti nella banda di frequenze delle microonde
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni o Ingegneria Elettronica o Ingegneria Elettrica equiparato conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), titolo di Dottore di Ricerca di durata minima triennale in discipline scientifiche attinenti alla tematica di ricerca di cui all’art. 1 del bando, ovvero in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, oltre a due anni di esperienza scientifico-professionale, documentata anche da pubblicazioni scientifiche
Requisiti specifici: Documentata esperienza nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare in almeno uno dei seguenti ambiti: - sviluppo ed impiego di procedure per l’elaborazione di dati radar acquisiti da diverse piattaforme osservative; - campagne di testing di sistemi radar innovativi; conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 9/10/2020
Commissione protocollo 0001936 del 14/10/2020 
Graduatoria protocollo 1997 del 29/10/2020  
 
Codice bando: IREA-AR010-2020-NA protocollo 0001807 del 25/09/2020
Tematica di ricerca: Sviluppo e applicazione di algoritmi di Interferometria Differenziale SAR per la stima ed il filtraggio degli effetti atmosferici applicati a grandi dataset di interferogrammi
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni o Ingegneria Elettronica o equiparato conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca
Requisiti specifici: Documentata esperienza almeno biennale nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare in almeno uno dei seguenti ambiti: - elaborazione di dati e segnali interferometrici radar ad apertura sintetica; - conoscenza del linguaggio di programmazione Bash e IDL; conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 9/10/2020
Commissione protocollo 0001932 del 14/10/2020 
Graduatoria protocollo 2246 del 9/12/2020 
 
Codice bando: IREA-AR009-2020-MI protocollo 0001201 del 29/06/2020
Tematica di ricerca: Elaborazione e analisi d'immagini satellitari multi ed iperspettrali per la produzione di mappe di parametri di qualità delle acque lacustri
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio, Scienze ambientali, Scienze geologiche o Scienze della natura o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca
Requisiti specifici: Documentata esperienza, almeno biennale, nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare in almeno uno dei seguenti ambiti: - elaborazione di dati multi/iperspettrali telerilevati per applicazioni ambientali in ambito acquatico; - mappatura e/o monitoraggio delle macrofite acquatiche con tecniche geospaziali; - utilizzo di serie multitemporali di dati telerilevati per applicazioni limnologiche e/o ecologiche; conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Milano
Scadenza domanda: 29/07/2020
Commissione protocollo 0001550 del 03/08/2020 
Graduatoria protocollo 1744 del 18/09/2020 (il presente provvedimento annulla e sostituisce il precedente n. 1737 del 17/09/2020)
 
 
Codice bando: IREA-AR008-2020-MI protocollo 0001152 del 23/06/2020
Tematica di ricerca: Servizi web personalizzati con informazioni su alimenti e packaging
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria Biomedica o Ingegneria Informatica o Scienze dell’Informazione o Laurea Magistrale in Data Science oppure equiparate, conseguite secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
Requisiti specifici: Documentata esperienza almeno biennale nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare in almeno uno dei seguenti ambiti: - sistemi per la gestione di informazione e applicazioni Web e smart per l'accesso e la creazione di informazione da dispositivi mobili pluripiattaforma presso enti di ricerca pubblici o privati; - linguaggi di sviluppo di applicazioni Web e smart, quali node.js, del linguaggio R per l'analisi dei dati, e di strumenti per la gestione di big data in particolare MongoDB, ed Elastic Search; - metodi e tecniche di soft computing e di machine learning per l'analisi dei dati; d) conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Milano
Scadenza domanda: 23/07/2020
Commissione protocollo 0001482 del 27/07/2020 
Graduatoria protocollo 1743 del 18/09/2020 (il presente provvedimento annulla e sostituisce il precedente n. 1721 del 15/09/2020)
 
 
Codice bando: IREA-AR007-2020-MI protocollo 0000737 del 30/04/2020
Tematica di ricerca: Progetto e realizzazione di strumenti per la curatela, la catalogazione, l’arricchimento semantico e l’integrazione di metadati, codificati secondo differenti standard internazionali, di risorse geospaziali.
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica, Ingegneria Civile ed Ambientale o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004); curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
Requisiti specifici: Documentata esperienza, almeno biennale, nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare in almeno uno dei seguenti ambiti: linguaggi per la programmazione Web e in particolare Java, JavaScript, XSLT, XPATH, XMLSchema, SPARQL; utilizzo di e realizzazione di servizi in ambiente Docker; linguaggi per la definizione e gestione di basi di dati relazionali e non relazionali; interfacce di servizio secondo le specifiche OGC-CSW, OGC-SOS, e altre specifiche OGC relative a dati e cataloghi di risorse geospaziali. Conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Milano
Scadenza domanda: 30/05/2020
Commissione protocollo 0001003 del 05/06/2020 
Graduatoria protocollo 1158 del 24/06/2020
 
 
Codice bando: IREA-AR006-2020-NA protocollo 0000725 del 28/04/2020
Tematica di ricerca: Revisione sistematica della letteratura scientifica sugli effetti in vitro di esposizioni a campi elettromagnetici a radiofrequenza, con particolare riferimento a endpoints di biologia molecolare
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Biotecnologie - indirizzo Biotecnologie Industriali o Scienze Biologiche, o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca e titolo di Dottore di Ricerca in Scienze animali, Biotecnologie o aree affini di durata minima triennale
Requisiti specifici: documentata esperienza, almeno biennale, nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando, in almeno uno dei seguenti ambiti: metodiche di biologia molecolare per la valutazione di effetti correlati alla cancerogenesi in colture cellulari di mammifero, con particolare riferimento a Real-Time PCR, western blot, retrotrascrizione; manipolazione di acidi nucleici, colorazioni immunoistochimiche, analisi in silico di sequenze genomiche, utilizzo di banche dati; metodiche di analisi di dati epigenetici; metodiche di microscopia ottica e confocale; conoscenza della lingua inglese
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 27/05/2020
Commissione protocollo 0000968 del 29/05/2020
Graduatoria protocollo 1071 del 12/06/2020
 
 

Codice bando: IREA-AR005-2020-MI protocollo 0000650 del 15/04/2020

Tematica di ricerca: Modelli idrodinamici e fenomeni di Trasporto
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio, Scienze Naturali o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca e titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Civile e Ambientale, di durata minima triennale
Requisiti specifici: documentata esperienza, almeno biennale, nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare in: - competenze nella modellazione idrodinamica per la caratterizzazione dei fenomeni di trasporto nei sistemi acquatici; conoscenza della lingua inglese
Numero assegni: 1
Sede: Milano
Scadenza domanda: 15/05/2020
Commissione protocollo 0000720 del 27/04/2020
Graduatoria protocollo 1050 del 10/06/2020  
 
 
Codice bando: IREA-AR004-2020-BA protocollo 0000616 del 07/04/2020
Tematica di ricerca: Analisi di serie temporali di spostamento derivate con tecniche di interferometria SAR per l’individuazione di segnali di allerta
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Fisica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettrica, Ingegneria Civile, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica, Informatica, Scienze dell’Informazione, o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004)
Requisiti specifici: documentata esperienza almeno triennale nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando, ed in particolare: utilizzo di tecniche e/o software (STAMPS ed SNAP) per l’elaborazione di dati SAR multi-temporali per la produzione di mappe di deformazione e la loro analisi per lo studio di fenomeni geofisici; conoscenza della lingua inglese
Numero assegni: 1
Sede: Bari
Scadenza domanda: 23/4/2020
Commissione protocollo 0000720 del 27/04/2020
Graduatoria protocollo 0000933 del 27/05/2020
 
 
Codice bando: IREA-AR003-2020-MI protocollo 0000577 del 30/03/2020
Tematica di ricerca: Acquisizione ed elaborazione di dati telerilevati iperspettrali multidimensionali
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Scienze Ambientali, Scienze Naturali, Scienze Biologiche, Scienze Forestali, Scienze Agrarie, Geografia o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004); curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
Requisiti specifici: data di nascita successiva al 27/12/1977; conoscenza della lingua inglese
Numero assegni: 1
Sede: Milano
Scadenza domanda: 30/04/2020
Commissione protocollo 0000765 del 7/05/2020
Graduatoria protocollo 0000994 del 04/06/2020  
Provvedimento di scorrimento di graduatoria protocollo 1157 del 24/06/2020  
Provvedimento di scorrimento di graduatoria n. 2 protocollo 1205 del 30/06/2020 
 
 

Codice bando: IREA-AR002-2020-BAprotocollo 0000359 del 28/02/2020

Tematica di ricerca: Utilizzo dei dati di Osservazione delle Terra multio iper-spettrali per applicazioni in ambito agronomico e idrologico
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettrica, Ingegneria Civile, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica, Informatica, Scienze dell’Informazione, Fisica, o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004); curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca
Requisiti specifici: Documentata esperienza nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare nella conoscenza dei dati di Osservazione della Terra e loro potenziale impiego in ambito agronomico e idrologico; conoscenza di tecniche e/o software per l’analisi di dati multi- o iper- spettrali acquisiti su superfici agricole; conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Bari
Scadenza domanda: 16/03/2020
Commissione protocollo 0000535 del 20/03/2020
Graduatoria protocollo 0000687 del 21/04/2020
 
 
Codice bando: IREA-AR001-2020-NA protocollo 0000081 del 20/01/2020
Tematica di ricerca: Analisi di frane associate a fenomeni climatici e sismoindotte mediante l’analisi di dati InSAR multitemporali e la modellazione numerica multifisica
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Scienze Geologiche, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure della Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), di curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca
Requisiti specifici: Documentata esperienza almeno biennale nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare nell'analisi e modellazione dei sistemi geologici/ambientali; conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 18/02/2020
Commissione protocollo 0000357 del 28/02/2020
Graduatoria protocollo 0000686 del 21/04/2020
 
 
Bandi 2019
 
Codice bando: IREA-AR015-2019-NA protocollo 0002534 del 16/10/2019
Tematica di ricerca: Sviluppo di tecniche di diagnostica elettromagnetica basate sull’imaging alle microonde e ai TeraHertz per il controllo di qualità dei prodotti alimentari in ambiente industriale Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Biomedica conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), di curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca
Requisiti specifici: Documentata esperienza nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando, in particolare per quanto concerne: - Sistemi di imaging elettrmagnetico e modellizazione elettromagnetica in ambienti complessi; conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 08/01/2020
Commissione protocollo 70 del 16/01/2020
Graduatoria protocollo 169 del 03/01/2020
 
Codice bando: IREA-AR014-2019-MI protocollo 0002064 del 08/10/2019
Tematica di ricerca: Estrazione di parametri bio-geofisici delle superfici acquatiche, anche con copertura di ghiacci, da sensori satellitari ottici e radar
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Scienze e Tecnologie per l'ambiente e il territorio, Scienze Naturali o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004).
Requisiti specifici: Curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca; esperienza, almeno biennale nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare in almeno uno dei seguenti ambiti: - Tecniche di elaborazione di immagini satellitari per analisi quantitative ambientali; - metodologie per la stima di parametri bio-geofisici delle acque; - principi e fondamenti del telerilevamento per sistemi acquatici; conoscenza della lingua inglese. Buona conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Milano
Scadenza domanda: 21/11/2019
Commissione protocollo 2392 del 27/11/2019
Graduatoria protocollo 2532 del 16/12/2019
 
Codice bando: IREA-AR013-2019-NA protocollo 0001971 del 08/10/2019
Tematica di ricerca: Imaging algorithms for clinical follow-up devices (WP3)
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria Elettronica, Ingegneria Biomedica, Ingegneria Elettrica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, in Fisica o equipollenti conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004).
Requisiti specifici: I candidati devono essere, alla data di scadenza del bando, nei primi 4 anni della loro carriera di ricerca (considerata a tempo pieno-equivalente) e non devono essere in possesso del titolo di dottorato. I candidati non devono aver avuto la residenza, né devono aver svolto la propria attività principale (di studio o lavoro) in Italia per più di 12 mesi nei tre anni immediatamente precedenti la data di scadenza del bando. Buona conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 30/10/2019
Commissione protocollo 2215 del 08/11/2019
Graduatoria protocollo 2339 del 22/11/2019
 
Codice bando: IREA-AR012-2019-NA protocollo 1857 del 20/09/2019
Tematica di ricerca: Sviluppo di tecniche e algoritmi di Interferometria Differenziale RADAR ad Apertura Sintetica (DInSAR) per la generazione automatica e sistematica, a scala globale, di mappe di deformazione della superficie terrestre relative ad eventi sismici
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettronica, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004); curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
Requisiti specifici: Documentata esperienza almeno biennale nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando, in particolare, per quanto concerne: - Elaborazione di dati di Interferometria Differenziale SAR; - Sviluppo di algoritmi automatici per l’analisi delle deformazioni superficiali prodotte da eventi sismici; - Conoscenza del linguaggio di programmazione Bash e IDL. Conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 07/10/2019
Commissione protocollo 2015 del 14/10/2019
Graduatoria protocollo 2133 del 29/10/2019
 
Codice bando: IREA-AR011-2019-NA protocollo 1497 del 16/07/2019
Tematica di ricerca: Acquisizione ed elaborazione, mediante procedure sviluppate ad-hoc, di dati prodotti da sensori elettromagnetici con particolare riferimento a quelli operanti nella banda di frequenze dalle microonde all’ottico montati su droni di piccole dimensioni ovvero SUAV (Small Unmanned Aerial Vehicle).
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, IngegneriaCivile, Ingegneria Edile, Ingegneria Aereonautica, Fisica, Scienze geofisiche, o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), di curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca e titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria dell’informazione o in Ingegneria Civile o Ingegneria Edile o Ingegneria Aereonautica o Fisica o Scienze geofisiche di durata minima triennale.
Requisiti specifici: Documentata esperienza, almeno biennale, nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando, in almeno uno dei seguenti ambiti: - procedure di acquisizione dati mediante sistemi SUAV; - sviluppo e validazione di algoritmi e procedure per l’elaborazione dati prodotti da sensori elettromagnetici con particolare riferimento a quelli operanti in diversi intervalli di frequenze che vanno dalle microonde all’ottico; - utilizzo di software specifici per l’elaborazione di dati generati da sensori elettromagnetici. Conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Commissione protocollo 1709 del 28/08/2019
Provvedimento di conclusione senza vincitori protocollo 1759 del 05/09/2019
 
Codice bando: IREA-AR010-2019-NA protocollo 1496 del 16/07/2019
Tematica di ricerca: Sviluppo e validazione di procedure per l’elaborazione di dati prodotti da sensori elettromagnetici con particolare riferimento a sistemi radar, camere ottiche e multispettrali.
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Fisica, Scienze Geofisiche, o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), di curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
Requisiti specifici: Documentata esperienza nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare nella messa a punto ed utilizzo di algoritmi per l’elaborazione di dati prodotti da sensori elettromagnetici operanti nella banda di frequenze dalle microonde all’ottico. Conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 31/07/2019
Provvedimento di chiusura protocollo 1708 del 28/08/2019
 
Codice bando: IREA-AR0009-2019-MI protocollo 1495 del 16/07/2019
Tematica di ricerca: Trattamento di dati iperspettrali telerilevati e prossimali, per la componente suolo, nella prospettiva delle missioni satellitari PRISMA e CHIME.
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Scienze e Tecnologie Ambientali, Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Geologiche o Scienze della Natura o equiparate, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004), di curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
Requisiti specifici: Documentata esperienza di almeno un anno nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando, in particolare in entrambi i seguenti ambiti: - conoscenza delle relazioni fra proprietà del suolo e segnale ottico telerilevato; - conoscenza del linguaggio di programmazione R. Conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Milano
Scadenza domanda: 31/07/2019
Commissione protocollo 1706 del 28/08/2019
Graduatoria protocollo 1758 del 05/09/2019
 
 

I bandi di selezione per l'assegnazione di assegni a tempo determinato per collaborare ad attività di ricerca sono pubblicati solo on line e sono visionabili sul sito dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del CNR all’indirizzo alla voce Lavoro e Formazione: http://www.urp.cnr.it/

 

Bandi in corso

Codice bando: IREA-AR003-2021-MI protocollo 0000126 del 25/01/2021
Tematica di ricerca: Trattamento e classificazione di dati multispettrali da satellite per la validazione di prodotti a scala globale e continentale di area bruciata (Burned Area, BA)
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Scienze Ambientali, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004); curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca;
Requisiti specifici: Documentata esperienza, di almeno un anno, nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando, ed in particolare in almeno uno dei seguenti ambiti: - trattamento di dati multispettrali telerilevati per applicazioni ambientali; - mappatura e/o monitoraggio delle aree percorse dal fuoco; - utilizzo di serie multi temporali di dati satellitari e metodi di classificazione supervisionati basati su “change detection”; - utilizzo di piattaforme web per l’analisi di dati geospaziali. Conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Milano
Scadenza domanda: 22/02/2021
 
Codice bando: IREA-AR0002-2021-NA protocollo 0000102 del 20/01/2021
Tematica di ricerca: Sviluppo di tecniche e algoritmi avanzati di Interferometria SAR Differenziale finalizzati alla generazione di catene automatiche per il processing massivo e sistematico di grandi dataset di interferogrammi, a media ed alta risoluzione spaziale, anche mediante l’utilizzo di Cloud Computing e di risorse di calcolo HPC (multi-nodo, multi-core, GPU)
Titolo di studio: Diploma di laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica e Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure della Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004); curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca;
Requisiti specifici: Documentata esperienza di almeno un anno nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del Bando ed in particolare in almeno due dei seguenti ambiti: - esperienza nell’elaborazione dei segnali radar; - esperienza nell’utilizzo di piattaforme di Cloud Computing e/o di risorse di calcolo HPC (multinodo, multi-core, GPU); - conoscenza dell’ambiente Linux e dei linguaggi avanzati di programmazione, come IDL, Matlab, C/C++ o Bash; d). Conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 3
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 18/02/2021
 
Codice bando: IREA-AR0001-2021-NA protocollo 0000010 del 05/01/2021
Tematica di ricerca: Sviluppo di tecniche di analisi automatica di dati geofisici per la caratterizzazione di sorgenti responsabili dei processi dinamici in aree di vulcanismo attivo
Titolo di studio: Diploma di Laurea in Geologia e Geologia Applicata, conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, oppure Laurea Specialistica/Magistrale (D.M. 5 maggio 2004); curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
Requisiti specifici: Documentata esperienza almeno biennale nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 del bando ed in particolare in almeno uno dei seguenti ambiti: - modellazione geofisica di dati telerilevati; - analisi di campi di potenziale; - modellazione dei sistemi geologici. Conoscenza della lingua inglese.
Numero assegni: 1
Sede: Napoli
Scadenza domanda: 3/02/2021
 

Bandi scaduti

computers geosciencessen2r è un pacchetto R sviluppato dall’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche per facilitare e velocizzare diversi passaggi comunemente necessari per processare i dati Sentinel-2. Recentemente, un importante riconoscimento alla validità e all’utilità di questo strumento è arrivato dalla rivista internazionale ISI Computers & Geosciences, che ha pubblicato l’articolo scientifico “sen2r”: An R toolbox for automatically downloading and preprocessing Sentinel-2 satellite data".

Fino al 14 maggio 2020, è possibile accedere all’articolo e scaricarlo utilizzando il seguente collegamento: https://authors.elsevier.com/a/1ao0SMMTPaksz.

sen2r gui2L’articolo fornisce una visione d’insieme sulle funzionalità del pacchetto: viene dettagliata la sequenza delle elaborazioni condotte in una tipica catena di elaborazione, dalla ricerca, scaricamento e correzione atmosferica dei prodotti disponibili su un’area di interesse e in una determinata finestra temporale, al preprocessamento vero e proprio (ritaglio, trasformazioni geometriche, mascheratura delle aree nuvolose, calcolo degli indici spettrali e delle immagini RGB), per poi descrivere il funzionamento tramite interfaccia grafica o da linea di comando (utile a semiautomatizzare un’elaborazione ricorrente). Maggiori dettagli possono essere trovati a questo indirizzo.

Viene infine mostrato un caso concreto di utilizzo di sen2r come backend di una Service-Oriented Architecture implementata nell’ambito del progetto SATURNO volto a realizzare un’infastruttura dimostrativa per l’agricoltura di precisione. Questo caso d’uso mostra come il pacchetto possa essere usato, tramite definizione di un’apposita catena di elaborazione e calendarizzazione della stessa, per ottenere informazioni dal valore aggiunto visualizzabili direttamente dagli utenti finali sul geoportale del progetto.

sen2r è rilasciato con licenza GNU GPL-3, liberamente scaricabile e modificabile dagli utenti. Di seguito viene indicata la referenza completa dell’articolo, da utilizzare nei lavori scientifici nei quali è stato usato il pacchetto:

L. Ranghetti, M. Boschetti, F. Nutini, L. Busetto (2020). “sen2r: An R toolbox for automatically downloading and preprocessing Sentinel-2 satellite data”. Computers & Geosciences, 139, 104473. DOI: 10.1016/j.cageo.2020.104473, URL: http://sen2r.ranghetti.info.

 


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Contributi in rivista: 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018

   

  1. Cazzaniga I, Bresciani M, Colombo R, Della Bella V, Padula R, Giardino C, “A comparison of Sentinel-3-OLCI and Sentinel-2-MSI-derived Chl orophyll-a maps for two large Italian lakes”, Remote Sensing Letters, Vol. 10 (10), PP 978-987.

  2. Buonanno S, Zeni G, Fusco A, Manunta M, Marsella M, Carrara P, Lanari R, “A GeoNode-Based Platform for an Effective Exploitation of Advanced DInSAR Measurements”, Remote Sensing, Vol. 11 (18), doi: 10.3390/rs11182133.

  3. Pagani V, Guarneri T, Busetto L, Ranghetti L, Boschetti M, Movedi E, Campos-Taberner M, Garcia-Haro FJ, Katsantonis D, Stavrakoudis D, Ricciardelli E, Romano F, Holecz F, Collivignarelli F, Granell C, Casteleyn S, Confalonieri R, “A high-resolution, integrated system for rice yield forecasting at district level”, Agricultural Systems, Vol. 168, pp 181-190.

  4. Gennarelli G, Catapano I, Ludeno G, Noviello C, Papa C, Pica G, Soldovieri F, Alberti G, “A low frequency airborne GPR system for wide area geophysical surveys: The case study of Morocco Desert”, Remote Sensing of Environment, Vol. 233, doi: 10.1016/j.rse.2019.111409.

  5. Bevacqua MT, Bellizzi GG, Isernia T, Crocco L, “A method for effective permittivity and conductivity mapping of biological scenarios via segmented contrast source inversion”, Progress in Electromagnetics, Vol. 164, pp 1-15.

  6. Bevacqua MT, Bellizzi GG, Crocco L, Isernia T, “A method for quantitative imaging of electrical properties of human tissues from only amplitude electromagnetic data”, Inverse Problems, Vol. 35 (2), doi: 10.1088/1361-6420/aaf5b8.

  7. Reale D, Noviello C, Verde S, Cascini L, Terracciano G, Arena L, “A multi-disciplinary approach for the damage analysis of cultural heritage: The case study of the St. Gerlando Cathedral in Agrigento”, Remote Sensing of Environment, Vol. 235, doi: 10.1016/j.rse.2019.111464.

  8. Viggiano M, Busetto L, Cimini D, Di Paola F, Geraldi E, Ranghetti L, Ricciardelli E, Romano F, “A new spatial modeling and interpolation approach for high-resolution temperature maps combining reanalysis data and ground measurements”, Agricultural and Forest Meteorology, Vol. 276–277, doi: 10.1016/j.agrformet.2019.05.021.

  9. Fusco A, Pepe A, Berardino P, De Luca C, Buonanno S, Lanari R, “A Phase-Preserving Focusing Technique for TOPS Mode SAR Raw Data Based on Conventional Processing Methods”, Sensors, Vol. 19 (15), doi: 10.3390/s19153321.

  10. Siad SM, Iacobellis V, Zdrulie P, Gioia A, Stavid I, Hoogenboom G, “A review of coupled hydrologic and crop growth models”, Agricultural Water Management, Vol. 224, doi: 10.1016/j.agwat.2019.105746.

  11. Berneschi S, Trono C, Bernini R, Giannetti A, Persichetti G, Testa G, Tombelli S, Baldini F, “A waveguide absorption filter for fluorescence measurements”, Sensors and Actuators B: Chemical, Vol. 281, pp 90-95.

  12. Calamita G, Serlenga V, Stabile TA, Gallipoli MR, Bellanova J, Bonano M, Casu F, Vignola L, Piscitelli S, Perrone A, “An integrated geophysical approach for urban underground characterization: the Avigliano town (southern Italy) case study”, Geomatics, Natural Hazards and Risk, Vol. 10 (1), pp 412-432

  13. Busetto L, Zwart SJ, Boschetti M, “Analysing spatial-temporal changes in rice cultivation practices in the Senegal River Valley using MODIS time-series and the PhenoRice algorithm”, International Journal of Applied Earth Observation and Geoinformation, Vol. 75, pp 15-28.

  14. Catapano I, Gennarelli G, Ludeno G, Soldovieri F, “Applying Ground-Penetrating Radar and Microwave Tomography Data Processing in Cultural Heritage State of the art and future trends”, IEEE Signal Processing Magazine, Vol. 36 (4), pp 53 – 61.

  15. Toth VR, Villa P, Pinardi M, Bresciani M, “Aspects of Invasiveness of Ludwigia and Nelumbo in Shallow Temperate Fluvial Lakes”, Frontiers in Plant Science, doi: 10.3389/fpls.2019.00647.

  16. Warren MA, Simis SGH, Martinez-Vicente V, Poser K, Bresciani M, Alikas K, Spyrakos E, Giardino C, Ansper A, “Assessment of atmospheric correction algorithms for the Sentinel-2A MultiSpectral Imager over coastal and inland waters”, Remote Sensing of Environment, Vol. 225, pp 267-289.

  17. Longato D, Gaglio M, Boschetti M, Gissi E, “Bioenergy and ecosystem services trade-offs and synergies in marginal agricultural lands: A remote-sensing-based assessment method”, Journal of Cleaner Production, Vol. 237, doi: 10.1016/j.jclepro.2019.117672.

  18. Postacchini M, Ludeno G, “Combining numerical simulations and normalized scalar product strategy: A new tool for predicting beach inundation”, Journal of Marine Science and Engineering, Vol. 7 (9), doi: 10.3390/jmse7090325.

  19. De Novellis V, Carlino S, Castaldo R, Tramelli A, De Luca C, Pino NA, Pepe S, Convertito V, Zinno I, De Martino P, Bonano M, Giudicepietro F, Casu F, Macedonio G, Manunta M, Manzo M, Solaro G, Tizzani P, Zeni G, Lanari R, “Comment on "The 21 August 2017 M-d 4.0 Casamicciola Earthquake: First Evidence of Coseismic Normal Surface Faulting at the Ischia Volcanic Island" by Nappi et al. (2018)”, Seismological Research Letters, Vol. 90 (1), pp 313–315.

  20. Vasquez JAT, Scapaticci R, Turvani G, Bellizzi G, Joachimowicz N, Duchene B, Tedeschi E, Casu MR, Crocco L, Vipiana F, “Design and Experimental Assessment of a 2D Microwave Imaging System for Brain Stroke Monitoring”, International Journal of Antennas and Propagation, Vol. 2019, doi: 10.1155/2019/8065036.

  21. De Novellis V, Atzori S, De Luca C, Manzo M, Valerio E, Bonano M, Cardaci C, Castaldo R, Di Bucci D, Manunta M, Onorato G, Pepe S, Solaro G, Tizzani P, Zinno I, Neri M, Lanari R, Casu F, “DInSAR Analysis and Analytical Modeling of Mount Etna Displacements: The December 2018 Volcano-Tectonic Crisis”, Geophysical Research Letters, Vol. 46 (11), pp 5817-5827.

  22. Gilardelli C, Stella T, Confalonieri R, Ranghetti L, Campos-Taberner M, García-Haro FJ, Boschetti M, “Downscaling rice yield simulation at sub-field scale using remotely sensed LAI data”, European Journal of Agronomy, Vol. 103, pp 108-116.

  23. Romeo S, Sannino A, Zeni O, Angrisani L, Massa R, Scarfì MR, “Effects of Radiofrequency Exposure and Co-Exposure on Human Lymphocytes: the Influence of Signal Modulation and Bandwidth”, IEEE Journal of Electromagnetics, RF and Microwaves in Medicine and Biology, doi: 10.1109/ JERM.2019.2918023.

  24. Di Fiore V, Punzo M, Pelosi N, Scotto di Vettimo P, Iavarone M, Budillon F, Zeni G, Lirer F, “Electromagnetic field evaluation and EMI on board during a marine geophysical data acquisition (COSMEI)”, Measurement: Journal of the International Measurement Confederation, Vol. 147.

  25. Paleari L, Movedi E, Vesely FM, Thoelke W, Tartarini S, Foi M, Boschetti M, Nutini F, Confalonieri, R, “Estimating crop nutritional status using smart apps to support nitrogen fertilization. A case study on paddy rice”, Sensors, Vol. 19 (4), doi: 10.3390/s19040981 .

  26. Ludeno G, Serafino F, “Estimation of the Significant Wave Height from Marine Radar Images without External Reference”, Journal of Marine Science and Engineering, Vol. 7 (12), doi: 10.3390/ jmse7120432.

  27. Sembroni A, Molin P, Refice A, Messina A, “Evolution of a hillslope by rock avalanches: insights from analog models”, Landslides, Vol. 16, pp 1841–1853.

  28. Zilioli M, Oggioni A, Tagliolato P, Pugnetti A, Carrara P, “Feeding Essential Biodiversity Variables (EBVs): actual and potential contributions from LTER-Italy”, Nature Conservation, Vol. 34, pp 477-503.

  29. Vabson V, Kuusk J, Ansko I, Vendt R, Alikas K, Ruddick K, Ansper A, Bresciani M, Burmester H, Costa M, D'Alimonte D, Dall'Olmo G, Damiri B, Dinter T, Giardino C, Kangro K, Ligi M, Paavel B, Tilstone G, Van Dommelen R, Wiegmann S, Bracher A, Donlon C, Casal T, “Field Intercomparison of Radiometers Used for Satellite Validation in the 400?900 nm Range”, Remote Sensing, Vol 11 (9), doi: 10.3390/rs11091129.

  30. Zilioli M, Lanucara S, Oggioni A, Fugazza C, Carrara P, “Fostering Data Sharing in Multidisciplinary Research Communities: A Case Study in the Geospatial Domain”, Data Science Journal, Vol. 18 (1), doi: 10.5334/dsj-2019-015.

  31. Valerio E, De Novellis V, Manzo M, Tizzani P, “Fractal Study of the 1997-2017 Italian Seismic Sequences: A Joint Analysis of Seismological Data and DInSAR Measurements”, Remote Sensing, Vol 11 (18), doi: 10.3390/rs11182112.

  32. Zhao Q, Ma G, Wang Q, Yang T, Liu M, Gao W, Falabella F, Mastro P, Pepe A, “Generation of long-term InSAR ground displacement time-series through a novel multi-sensor data merging technique: The case study of the Shanghai coastal area”, ISPRS Journal of Photogrammetry and Remote Sensing, Vol. 154, pp 10-27.

  33. Esposito C, Natale A, Palmese G, Berardino P, Perna S, “Geometric distortions in FMCW SAR images due to inaccurate knowledge of electronic radar parameters: analysis and correction by means of corner reflectors”, Remote Sensing of Environment, Vol. 232, doi: 10.1016/ j.rse.2019.111289.

  34. Giardino C, Brando VE, Gege P, Pinnel N, Hochberg E, Knaeps E, Reusen I, Doerffer R, Bresciani M, Braga F, Foerster S, Champollion N, Dekker A, “Imaging Spectrometry of Inland and Coastal Waters: State of the Art, Achievements and Perspectives”, Surveys in Geophysics, Vol. 40, pp 401–429.

  35. Stroppiana D, Boschetti M, Azar R, Barbieri M, Collivignarelli F, Gatti L, Fontanelli G, Busetto L, Holecz F, “In-season early mapping of rice area and flooding dynamics from optical and SAR satellite data”, European Journal of Remote Sensing, Vol. 52 (1), pp 206-220.

  36. Refice A, Spalluto L, Bovenga F, Fiore A, Miccoli MN, Muzzicato P, Nitti DO, Nutricato R, Pasquariello G, “Integration of persistent scatterer interferometry and ground data for landslide monitoring: the Pianello landslide (Bovino, Southern Italy)”, Landslides, Vol. 16 (3), pp 447–468.

  37. Piscitelli S, Soldovieri F, Morelli G, Perrone A, Bellanova J, Calamita G, Catapano I, Gennarelli G, Ludeno G, Catanzariti G, Lauriti E, Graziano G, “Integrazione di misure geofisiche in Piazza Duomo nei Sassi di Matera”, Bollettino di Geofisica Teorica ed Applicata, Vol. 60.

  38. Ojha C, Fusco A, Pinto IM, “Interferometric sar phase denoising using proximity-based K-SVD technique”, Sensors, Vol. 19 (12), doi: 10.3390/s19122684.

  39. Kosmas P, Crocco L, “Introduction to Special Issue on "Electromagnetic Technologies for Medical Diagnostics: Fundamental Issues, Clinical Applications and Perspectives", Diagnostics, Vol. 9 (1), doi: 10.3390/diagnostics9010019.

  40. Vabson V, Kuusk J, Ansko I, Vendt R, Alikas K, Ruddick K, Ansper A, Bresciani M, Burmester H, Costa M, D'Alimonte D, Dall'Olmo G, Damiri B, Dinter T, Giardino C, Kangro K, Ligi M, Paavel B, Tilstone G, Van Dommelen R, Wiegmann S, Bracher A, Donlon C, Casal T, “Laboratory Intercomparison of Radiometers Used for Satellite Validation in the 400-900 nm Range”, Remote Sensing, Vol. 11(9), doi: 10.3390/rs11091101.

  41. Sharaf N, Fadel A, Bresciani M, Giardino C, Lemaire BJ, Slim K, Faour G, Vinçon-Leite B, “Lake surface temperature retrieval from Landsat-8 and retrospective analysis in Karaoun Reservoir, Lebanon”, Journal of Applied Remote Sensing, Vol. 13 (4), doi: 10.1117/1.JRS.13.044505.

  42. Bonfante A, Monaco E, Manna P, De Mascellis R, Basile A, Buonanno M, Cantilena G, Esposito A, Tedeschi A, De Michele C, Belfiore O, Catapano I, Ludeno G, Salinas K, Brook A, “LCIS DSS--An irrigation supporting system for water use efficiency improvement in precision agriculture: A maize case study”, Agricultural Systems, Vol. 176, doi: 10.1016/j.agsy.2019.102646.

  43. Lauro SE, Soldovieri F, Orosei R, Cicchetti A, Cartacci M, Mattei E, Cosciotti B, Di Paolo F, Noschese R, Pettinelli E, “Liquid Water Detection under the South Polar Layered Deposits of Mars-A Probabilistic Inversion Approach”, Remote Sensing, Vol. 11 (20), doi: 10.3390/rs11202445.

  44. Yin J, Zhao Q, Yu D, Lin N, Kubanek J, Ma G, Liu M, Pepe A, “Long-term flood-hazard modeling for coastal areas using InSAR measurements and a hydrodynamic model: The case study of Lingang New City, Shanghai”, Journal of Hydrology, Vol. 571, pp 593-604.

  45. Soldovieri F, Piscitelli S, Perrone A, Bellanova J, Calamita G, Catapano I, Gennarelli G, Ludeno G, Morelli G, Catanzariti G, Lauriti E, Graziano G, “Misure geofisiche realizzate in piazza San Giovanni e nella villa dell'unità d'Italia a Matera”, Bollettino di Geofisica Teorica ed Applicata, Vol. 60.

  46. Bresciani M, Giardino C, Stroppiana D, Dessena MA, Buscarinu P, Cabras L, Schenk K, Heege T, Bernet H, Bazdanis G, Tzimas A, “Monitoring water quality in two dammed reservoirs from multispectral satellite data”, European Journal of Remote Sensing, Vol. 52 (sup4), pp 113-122.

  47. Bevacqua MT, Palmeri R, Scapaticci R, “Multiresolution virtual experiments for microwave imaging of complex scenarios”, Electronics, Vol. 8 (2), doi: 10.3390/electronics8020153.

  48. Florio G, Cella F, Speranza L, Castaldo R, Pierobon Benoit R, Palermo R, “Multiscale techniques for 3D imaging of magnetic data for archaeo-geophysical investigations in the Middle East: the case of Tell Barri (Syria)”, Archaeological Prospection, Vol. 26 (4), pp 379-395.

  49. Catapano I, Ludeno G, Cucci C, Picollo M, Stefani L, Fukunaga K, “Noninvasive Analytical and Diagnostic Technologies for Studying Early Renaissance Wall Paintings”, Surveys in Geophysics, doi: 10.1007/s10712-019-09545-9.

  50. Ludeno G, Cavalagli N, Ubertini F, Soldovieri F, Catapano I, “On the Combined Use of Ground Penetrating Radar and Crack Meter Sensors for Structural Monitoring: Application to the Historical Consoli Palace in Gubbio, Italy”, Surveys in Geophysics, doi: 10.1007/s10712-019-09526-y.

  51. Bellizzi GG, Drizdal T, van Rhoon GC, Crocco L, Isernia T, Paulides MM, “Predictive value of SAR based quality indicators for head and neck hyperthermia treatment quality”, International Journal of Hyperthermia, Vol. 36 (1), pp 455-464.

  52. Bevacqua MT, Palmeri R, “Qualitative methods for the inverse obstacle problem: A comparison on experimental data”, Journal of Imaging, Vol. 5 (4), doi: 10.3390/jimaging5040047.

  53. Negishi T, Gennarelli G, Soldovieri F, Liu Y, Erricolo D, “Radio Frequency Tomography for Nondestructive Testing of Pillars”, IEEE Transactions on Geoscience and Remote Sensing, doi: 10.1109/TGRS.2019.2959589.

  54. Chakraborty A, Giuffredi R, “Science and technology for the people? On the framing of innovation in policy discourses in India and in EU”, Journal of Science Communication, Vol. 18 (3), doi: 10.22323/2.18030205.

  55. Zingaro M, Refice A, Giachetta E, D'Addabbo A, Lovergine F, De Pasquale V, Pepe G, Brandolini P, Cevasco A, Capolongo D, “Sediment mobility and connectivity in a catchment: A new mapping approach”, Science of The Total Environment, Vol. 672, pp 763-775.

  56. Bellizzi GG, Paulides MM, Drizdal T, van Rhoon GC, Crocco L, Isernia T, “Selecting the Optimal Subset of Antennas in Hyperthermia Treatment Planning”, IEEE Journal of Electromagnetics, RF and Microwaves in Medicine and Biology, Vol. 3 (4), pp 240-246.

  57. Tagliolato P, Fugazza C, Oggioni A, Carrara P, “Semantic Profiles for Easing SensorML Description: Review and Proposal”, ISPRS International Journal of Geo-Information, Vol. 8 (8), doi: 10.3390/ijgi8080340.

  58. Gomarasca MA, Tornato A, Spizzichino D, Valentini E, Taramelli A, Satalino G, Vincini M, Boschetti M, Colombo R, Rossi L, Mondino EB, Perotti L, Alberto W, Villa F, “Sentinel for applications in agriculture”, The International Archives of the Photogrammetry, Remote Sensing and Spatial Information Sciences, Vol. 42, pp 91-98.

  59. Ghirardi N, Bolpagni R, Bresciani M, Valerio G, Pilotti M, Giardino C, “Spatiotemporal Dynamics of Submerged Aquatic Vegetation in a Deep Lake from Sentinel-2 Data”, Water Molecular Diversity Preservation International, Vol. 11 (3), doi: 10.3390/w11030563.

  60. Scarfi MR, Mattsson MO, Simko M, Zeni O, “Special issue: "electric, magnetic, and electromagnetic fields in biology and medicine: From mechanisms to biomedical applications", International Journal of Environmental Research and Public Health, Vol. 16 (22), doi: 10.3390/ijerph16224548.

  61. Persichetti G, Viaggiu E, Testa G, Congestri R, Bernini R, “Spectral discrimination of planktonic cyanobacteria and microalgae based on deep UV fluorescence", Sensors and Actuators, B: Chemical, Vol. 284, pp 228-235.

  62. Borgogno-Mondino E, Sarvia F, Gomarasca MA, “Supporting Insurance Strategies in Agriculture by Remote Sensing: A Possible Approach at Regional Level”, Lecture Notes in Computer Science, Vol. 11622, pp 186-199.

  63. Perna S, Alberti G, Berardino P, Bruzzone L, Califano D, Catapano I, Ciofaniello L, Donini E, Esposito C, Facchinetti C, Formaro R, Gennarelli G, Gerekos C, Lanari R, Longo F, Ludeno G, Mariotti d'Alessandro M, Natale A, Noviello C, Palmese G, Papa C, Pica G, Rocca F, Salzillo G, Soldovieri F, Tebaldini S, Thakur S, “The ASI Integrated Sounder-SAR System Operating in the UHF-VHF Bands: First Results of the 2018 Helicopter-Borne Morocco Desert Campaign”, Remote Sensing, Vol. 11 (16), doi: 10.3390/rs11161845.

  64. Manunta M, De Luca C, Zinno I, Casu F, Manzo M, Bonano M, Fusco A, Pepe A; Onorato G, Berardino P, De Martino P; Lanari R, “The Parallel SBAS Approach for Sentinel-1 Interferometric Wide Swath Deformation Time-Series Generation: Algorithm Description and Products Quality Assessment”, IEEE Transactions on Geoscience and Remote Sensing, Vol. 57 (9), pp 6259-6281.

  65. Bellizzi GG, Drizdal T, Van Rhoon GC, Crocco L, Isernia T, Paulides MM, “The potential of constrained SAR focusing for hyperthermia treatment planning: Analysis for the head & neck region”, Physics in Medicine & Biology, Vol. 64 (1), doi: 10.1088/1361-6560/aaf0c4.

  66. Alani AM, Soldovieri F, Catapano I, Giannakis I, Gennarelli G, Lantini L, Ludeno G, Tosti F, “The Use of Ground Penetrating Radar and Microwave Tomography for the Detection of Decay and Cavities in Tree Trunks”, Remote Sensing, Vol. 11 (18), doi: 10.3390/rs11182073.

  67. Pepe A, “Theory and Statistical Description of the Enhanced Multi-Temporal InSAR (E-MTInSAR) Noise-Filtering Algorithm”, Remote Sensing, Vol. 11 (3), doi: 10.3390/rs11030363.

  68. Al-Khaldi MM, Johnson JT, O'Brien AJ, Balenzano A, Mattia F, “Time-Series Retrieval of Soil Moisture Using CYGNSS”, IEEE Transactions on Geoscience and Remote Sensing, Vol. 57(7), pp 4322-4331.

  69. Sannino A, Zeni O, Romeo S, Lioi MB, Scarfì MR, “Treatment with 3-Aminobenzamide Negates the Radiofrequency-Induced Adaptive Response in Two Cell Models”, International Journal of Environmental Research and Public Health, Vol 16 (15), doi: 10.3390/ijerph16152768.

  70. Pellicani R, Argentiero I, Manzari P, Spilotro G, Marzo C, Ermini R, Apollonio C, “UAV and airborne LiDAR data for interpreting kinematic evolution of landslide movements: The case study of the montescaglioso landslide (Southern Italy)”, Geosciences, Vol. 9 (6), doi: 10.3390/ geosciences9060248.

  71. Sharaf N, Bresciani M, Giardino C, Faour G, Slim K, Fadel A, “Using Landsat and in situ data to map turbidity as a proxy of cyanobacteria in a hypereutrophic Mediterranean reservoir”, Ecological Informatics, Vol. 50, pp 197-206.

  72. Polli D, Faravelli M, Ceresi A, Bordogna G, “Utilizzo dei dati satellitari nel progetto SIMULATOR-ADS”, Progettazione Sismica, Vol. 12 (2), doi: 10.7414/PS.11.2.7-23.

  73. Pepe S, De Siena L, Barone A, Castaldo R, D'Auria L, Manzo M, Casu F, Fedi M, Lanari R, Bianco F, Tizzani P, “Volcanic structures investigation through SAR and seismic interferometric methods: The 2011–2013 Campi Flegrei unrest episode”, Remote Sensing of Environment, Vol. 234.

  74. Bignami C, Valerio E, Carminati E, Doglioni C, Tizzani P, Lanari R, “Volume unbalance on the 2016 Amatrice - Norcia (Central Italy) seismic sequence and insights on normal fault earthquake mechanism”, Scientific Reports, Vol. 9, doi: 10.1038/s41598-019-40958-z.

EriceDal 30 Aprile al 3 Maggio 2020 ad Erice (Sicilia) si terrà, presso la Fondazione e Centro per la Cultura Scientifica “Ettore Majorana”, il 9° Workshop Internazionale THz-Bio, organizzato nell’ambito della Scuola Internazionale di Bioelettromagnetismo, diretta dal Prof. Ferdinando Bersani dell’Università di Bologna e dalla Dott.ssa Maria Rosaria Scarfì, Primo Ricercatore dell’IREA.

Lo scopo del workshop è di riunire ricercatori di differenti estrazioni per discutere un ampio range di argomenti sui Terahertz e sulle regioni spettrali adiacenti delle microonde e dell’infrarosso. Il workshop è co-organizzato dell’ENEA e dal CNR-IREA e i co-chairs sono Gian Piero Gallerano (ENEA, Centro Ricerche Frascati) e Olga Zeni (CNR-IREA, Napoli).

Per maggiori informazioni si rinvia alla locandina di presentazione e programma del workshop ed al sito web della Scuola Internazionale di Bioelettromagnetismo.

 


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Uno studio del Cnr-Irea e dell’Università Roma Tre, pubblicato oggi su Science Advances, ha rivelato per la prima volta la stratigrafia del sottosuolo del Polo Sud-Aitken, situato sulla faccia nascosta della Luna. Le rilevazioni sono state realizzate grazie a un radar cinese sul rover Yutu-2
 
faccia nascosta della Luna
Svelata per la prima volta la struttura del sottosuolo del più grande bacino da impatto lunare, Polo Sud-Aitken, situato sulla faccia nascosta della Luna. Il radar cinese a bordo del piccolo rover Yutu-2 ha rilevato infatti, sotto una distesa di polvere grigia finissima, la cosiddetta regolite lunare, la successione dei prodotti degli impatti che hanno modellato la superficie lunare nel corso di miliardi di anni.

I risultati dei dati acquisiti nei primi due giorni di misurazione sono stati pubblicati oggi sulla rivista Science Advances a firma insieme ai ricercatori cinesi, anche di tre ricercatori italiani, Sebastian Lauro ed Elena Pettinelli dell’Università degli studi Roma Tre e Francesco Soldovieri dell’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irea). Gli stessi ricercatori che hanno fatto parte del team italiano che ha scoperto l’acqua liquida sotto il polo sud marziano nel 2018.

Il 3 gennaio 2019 la missione cinese Chang’è 4 si è posata sul fondo del cratere Von Karman, all’interno del Bacino Polo Sud – Aitken, diventando la prima missione ad allunare con successo sulla faccia nascosta della Luna. La zona di allunaggio di questa missione è particolarmente importante perché vicina all’area (Polo Sud lunare) dove la sonda indiana Chandrayaan-1 ha recentemente confermato la presenza dell’acqua sotto forma di depositi di ghiaccio, una zona di grande interesse per la futura esplorazione umana.

La Luna ha una natura dicotomica molto particolare: la faccia visibile ha una crosta più sottile caratterizzata da larghi bacini chiamati mari, sostanzialmente riempiti di lava basaltica proveniente dal mantello ormai solidificata; la faccia nascosta invece ha una crosta più spessa, è sostanzialmente priva di mari, ed è prevalentemente costituita da roccia anortositica, il materiale crostale originario formatosi miliardi di anni fa.

Si conosce molto della faccia visibile, grazie alle missioni umane (programma americano Apollo), che hanno effettuato esperimenti geofisici in sito e riportato quasi 400kg di rocce lunari, ed a quelle robotiche (programma sovietico). Queste missioni hanno rivelato aspetti inattesi dell’origine della Luna, della sua storia geologica e della sua struttura interna, rivoluzionando le precedenti teorie.

Pochissimo invece si sa del “lato oscuro” del nostro satellite naturale. E’ per questo motivo che, dopo il parziale successo della missione Chang’è 3 su Mare Imbrium (lato vicino), i cinesi si sono concentrati sulla missione più difficile, quella di allunare sul lato che non si vede e che non si può “direttamente monitorare”. La missione è andata secondo i piani ed il rover Yutu-2 ha cominciato la sua esplorazione lunare 12 ore dopo l’allunaggio del lander.

I dati radar che hanno permesso di ricostruire la struttura del sottosuolo lunare, con una risoluzione mai ottenuta prima d’ora, sono stati acquisiti grazie all’impiego delle antenne ad alta frequenza (500MHz) montate sotto la struttura del rover. “Quello che ci ha più sorpreso – ha dichiarato Elena Pettinelli dell’Università degli studi Roma Tre - è la straordinaria trasparenza del terreno di Von Karman alle onde radio, che ci ha permesso di vedere distintamente le strutture geologiche fino a 40m di profondità, una cosa assolutamente impossibile da ottenere sulla Terra a quella frequenza, a causa della onnipresenza di acqua liquida nel sottosuolo”.

“Abbiamo comunque dovuto lavorare sodo all’analisi dei dati per estrarre le informazioni riguardanti i dettagli della stratigrafia e, soprattutto, per evitare errori nell’interpretazione dei dati”, ha aggiunto Sebastian Lauro dell’Università degli studi Roma. “Alla fine – ha concluso Francesco Soldovieri del Cnr-Irea - abbiamo individuato l’algoritmo giusto, applicando un approccio noto come inversione tomografica, siamo riusciti ad individuare la presenza dei tipici prodotti di impatto sotto uno spesso strato di regolite”.

Ma cosa ha scoperto realmente il radar? Data la “trasparenza” dei materiali è stata possibile definire in dettaglio la sequenza verticale degli strati. La parte superiore è costituita da materiale finissimo ed uniforme (regolite) che si estende fino ad una profondità di circa 12m. Questo materiale è frutto di un lungo processo di frantumazione ed aggregazione dovuta all’impatto di micrometeoriti ed all’interazione del suolo con la radiazione solare. Al di sotto di questo si alternano strati ricchi di blocchi derivanti dalle espulsioni di materiale dai vicini crateri generati dall’impatto con asteroidi e strati più fini fino ad una profondità di 40m, limite di indagine del radar.

Il ritorno sulla Luna dell’uomo è ormai imminente. L’idea di creare una base scientifica, come quella in Antartide, è un progetto ambizioso ma possibile. Tuttavia, lo sviluppo di un insediamento umano lunare richiede la capacità di utilizzare e riciclare le risorse presenti sulla Luna, come l’acqua dal ghiaccio e l’ossigeno dalla regolite lunare. Per questo motivo, l’esplorazione geofisica del sottosuolo, così come lo è sulla Terra per l’individuazione delle risorse naturali, è ora di fondamentale importanza sulla Luna per la scelta del sito adatto alla costruzione di una base lunare. 

 

Rassegna stampa

La repubblica - ScienzeCosa c'è sotto la regolite: svelata la faccia nascosta della Luna 

ANSA: Che cosa c'è sotto la faccia nascosta della Luna Lo ha scoperto un radar che ha esplorato fino a 40 metri di profondità 

TGcom24: Spazio, radar svela cosa c'è sotto la faccia nascosta della Luna

Il Sole 24 ore: Astronomia: Cnr-Irea-Universita' Roma Tre, svelata la faccia nascosta della Luna 

Corriere della Sera: Roma Tre e Cnr svelano come è fatta la faccia nascosta della Luna

 


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Olga Zeni e Stefania Romeo, ricercatrici dell'IREA-CNR, annunciano la call dello Special Issue "Advanced Electromagnetic Biosensors for Medical, Environmental and Industrial Applications" della rivista Sensors.

Negli ultimi anni si è osservata una crescita esponenziale delle potenzialità e dell'interesse verso le tecnologie elettromagnetiche per applicazioni di biosensing in ambito medicale, ambientale ed industriale. I biosensori elettromagnetici hanno il vantaggio di essere minimamente invasivi, label-free e a basso costo, e di poter essere utilizzati per monitoraggio, diagnostica e trattamento. Ad esempio, i sensori indossabili ed impiantabili per il monitoraggio dei parametri vitali e dell'attività neurale hanno un ruolo chiave nello sviluppo della medicina personalizzata e dell'elettroceutica. Inoltre, sensori a radiofrequenza e Terahertz vengono sempre più utilizzati per il controllo di qualità nell'industria alimentare e per la detection di inquinanti ambientali. Lo scopo di questo special issue è di fornire un update dei recenti sviluppi della ricerca nel campo dei biosensori elettromagnetici operanti nella banda dalle basse frequenze ai TeraHertz. 

GLi argomenti dello Special Issue includono, tra gli altri:

Sensori elettromagnetici indossabili ed impiantabili
Antenne per in e on-body sensors
Sensori RFID
Wireless power transfer per sensori autonomi
Sensori Bio-inspired
Caratterizzazione elettromagnetica applicata ai biosensori
Biocompatibilità di dispositivi impiantabili
Nanomateriali per scopi di sensing

La scadenza per la sottomissione degli articoli è il 30 novembre 2020.

Per tutte le informazioni vai a questo link.

 


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Risultato immagini per prin 2017Tra i Programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale finanziati dal Miur (Bando Prin 2017), l'IREA è coordinatore di due progetti nel settore 'Physics Engineering': sono i progetti 'Best-food' e 'Mirabilis'

Il progetto 'Best-food' (Broadband Electromagnetic Sensing Technologies for Food quality and security assessment) mira allo sviluppo di una tecnologia innovativa di diagnostica elettromagnetica non-invasiva per la valutazione della qualità dei prodotti alimentari lungo la catena di produzione alimentare, senza la necessità di interrompere il processo di fabbricazione. L'industria alimentare è infatti tra le eccellenze del nostro Paese maggiormente riconosciute a livello mondiale, e la contaminazione da corpi estranei, i difetti dell'imballaggio o la produzione di articoli con scarse caratteristiche rappresentano alcune delle principali fonti di reclamo da parte della clientela, con conseguenze economiche e di credibilità. Nel progetto, grazie all'interazione tra diverse porzioni dello spettro elettromagnetico (microonde e terahertz), si realizzerà un sistema integrato di diagnostica per immagini in grado di rilevare la presenza di corpi estranei (ad es. frammenti di plastica o di vetro), di danni all'imballaggio e valutare la qualità dei prodotti. 

Il gruppo di ricerca, coordinato da Lorenzo Crocco, primo ricercatore del Cnr-Irea, coinvolgerà ingegneri elettromagnetici, elettronici e chimici del Politecnico di Torino, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, al fine di supportare l’attività con le necessarie competenze interdisciplinari.

Il progetto 'Mirabilis' (Multilevel methodologies to investigate interactions between radiofrequencies and biological systems)  si propone di valutare i meccanismi di interazione tra i campi elettromagnetici a radiofrequenza ed i sistemi biologici, combinando l’approccio teorico e sperimentale. In particolare, verranno valutate le interazioni tra sistemi biologici in vitro e le radiofrequenze del tipo impiegato per la rete 4G/LTE e 5G. Quest’ultima è di particolare rilevanza poiché è stata introdotta solo di recente, e sono ancora molto limitate le informazioni sulle interazioni delle onde millimetriche e i sistemi biologici. A questo scopo, sarà progettato e realizzato un sistema di esposizione nella banda di frequenza 24 – 30 GHz e i risultati della sperimentazione biologica saranno anche impiegati per indirizzare simulazioni molecolari su strutture proteiche coinvolte nei pathways che modulano la risposta cellulare a campi elettromagnetici non ionizzanti.

Questo progetto, coordinato da Maria Rosaria Scarfì, primo ricercatore di Cnr-Irea, include competenze altamente interdisciplinari -ingegneri elettronici e biomedici, fisici e biologi-, e coinvolge anche l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e l’Università degli Studi di Roma La Sapienza.

Entrambi i progetti avranno durata triennale e consentiranno il reclutamento di giovani ricercatori con diverse competenze.

 


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Foto3 Georadar Paestum

Dopo il ritrovamento – nel mese di giugno 2019 – di alcuni elementi smembrati di un tempietto dorico di V sec. a.C. presso le mura della città antica di Paestum in Campania, gli archeologi del Parco Archeologico hanno acquisito nuovi dati che potrebbero portare all’ubicazione esatta di quello che rimane nel sottosuolo di un monumento che è stato definito un “gioiello dell’architettura dorica tardo-arcaica”.

Come il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel ha illustrato durante la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, svoltasi a Paestum dal 14 al 17 novembre, una prospezione geofisica, in grado di rilevare tracce sotterranee con metodi non-invasivi, ha permesso di individuare un’anomalia in corrispondenza al ritrovamento degli elementi in superficie, in via ipotetica identificabile con il tempio smembrato. La prospezione è stata condotta in collaborazione con il Parco e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT), da un team multi-disciplinare dell’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale (Imaa) e dell’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente (Irea) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), sotto la direzione scientifica di Enzo Rizzo e Francesco Soldovieri. Coinvolti i ricercatori Ilaria Catapano, Luigi Capozzoli, Gregory De Martino, Gianluca Gennarelli e Giovanni Ludeno.

Foto4 mappa Georadar PaestumNelle elaborazioni prodotte dagli scienziati del Cnr si vede una struttura rettangolare di 6 x 12 m circa. “Dimensioni che andrebbero bene con quanto abbiamo ricostruito in base agli elementi trovati in superficie, i quali permettono di ipotizzare un intercolunnio di 1,68 m”, commenta il direttore del Parco. “Quello che ci ha sorpreso è la struttura interna che si intravede: ci sembra essere un corpo centrale, una cella, circondata da un portico. Ma un tale tipo di impianto, chiamato periptero in virtù del fatto che è completamente circondato da colonne, di solito non viene adottato per edifici così piccoli, ma solo per grandi templi come quello di Nettuno a Paestum. Pertanto solo uno scavo scientifico potrà dare risposte certe”.

“Il team multidisciplinare del Cnr, costituito da Imaa e Irea, che da diversi anni in stretta collaborazione si occupa di esplorazione del sottosuolo, ha lavorato secondo un approccio multidisciplinare andando da una indagine a grande scala, come quella geomagnetica che ha investigato per circa 2 ettari individuando le zone di maggiore interesse archeologico, ad una investigazione di dettaglio”, commenta Enzo Rizzo (Cnr -Imaa). “In una di queste aree”, continua Francesco Soldovieri (Cnr- Irea), “è stata condotta una campagna di prospezioni georadar. L’analisi dei dati georadar grazie ad approcci di elaborazione sviluppati dall’Irea ha permesso di identificare la planimetria del tempietto e la sua profondità di circa un metro.”

“Oltre all’eccezionale valore scientifico”, conclude Zuchtriegel, “il rinvenimento è per noi anche un’occasione per creare coesione e sinergie intorno al patrimonio archeologico, dimostrando in questa maniera che tutela, ricerca e valorizzazione sono parte di un unico cerchio, un’archeologia ‘circolare’ appunto, attenta ai temi della conoscenza e della fruizione accessibile e inclusiva.”

 


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