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Lunedì, 20 Maggio 2019 12:05

ENVRI-FAIR

ENVRI-FAIR è la connessione del Cluster ESFRI di Infrastrutture di Ricerca Ambientale (ENVRI) all'European Open Science Cloud (EOSC). Le infrastrutture di ricerca partecipanti (RI) del settore ambientale coprono i sottodomini Atmosfera, Marina, Terra solida e Biodiversità / Ecosistemi e quindi il sistema Terra nella sua piena complessità. L'obiettivo generale è la creazione, da parte di tutte le RI partecipanti, di una serie di servizi dati FAIR che migliorano l'efficienza e la produttività dei ricercatori, supportano l'innovazione, consentono decisioni basate su dati e conoscenze e collegano il Cluster ENVRI a EOSC. Il ruolo dell’IREA nel progetto attiene al settore della Terra Solida dove partecipa all’interno dell’infrastruttura EPOS. In particolare, le attività dell’IREA riguardano l’integrazione della componente satellitare di EPOS, l’infrastruttura europea sulla Terra Solida, con i servizi di EOSC.

Sito web: http://envri.eu/envri-fair/

Committente: Unione Europea – H2020

Prime contractor: FORSCHUNGSZENTRUM JULICH GMBH (FZJ)

Periodo di attività: 2019 - 2022

Finanziamento IREA:  

Responsabile IREA: Michele Manunta

Tematica: Rischio vulcanico, sismico e idrogeologico


Pubblicato in Progetti Internazionali
Venerdì, 01 Febbraio 2019 19:16

NextGEOSS

Il progetto NextGEOSS realizza un accesso federato ad un Hub di dati di Osservazione della Terra (OT), fornendo al contempo servizi user-friendly per la loro ricerca, accesso e sfruttamento. Gli obiettivi generali del progetto NextGEOSS sono: fornire un Hub di nuova generazione per l’accesso ai dati OT; coinvolgere le comunità legate all’OT promuovendo applicazioni innovative nell’ambito del GEOSS; promuovere GEOSS come un approccio europeo sostenibile per la distribuzione e sfruttamento dei dati di OT.

NextGEOSS coinvolge i principali fornitori (provider) di dati OT e si propone di agevolare la connettività fra i data center europei e mondiali tramite metodi di ricerca ed elaborazione innovativi. NextGEOSS beneficia delle tecnologie Web e Cloud offrendo un accesso a tutti i repository di dati OT e fornirà al contempo servizi federati di ricerca, elaborazione, visualizzazione e analisi dei prodotti. NextGEOSS include sia una serie di attività dimostrative (pilot) che evidenziano le capacità del sistema, sia diverse iniziative di coinvolgimento della comunità del GEO e, in generale, dell’OT. In quest’ambito, IREA svolge il ruolo di collegamento dell’iniziativa NextGEOSS con l’infrastruttura di ricerca EPOS.

Committente: Unione Europea – H2020 

Prime contractorDEIMOS ENGENHARIA S.A.

Periodo di attività: 2016 - 2020

Finanziamento IREA:  € 136.975

Responsabile IREA: Francesco Casu

Linea di ricerca: Utilizzo di piattaforme Cloud per l'elaborazione di dati SAR interferometrici 

Tematica: Rischio vulcanico, sismico e idrogeologico

Pubblicato in Progetti Internazionali
Lunedì, 15 Febbraio 2016 11:09

GEP - Geohazards Exploitation Platform

geohazard-tepIl progetto GEP ha lo scopo di implementare una piattaforma informatica per lo sfruttamento massivo e automatico di dati satellitari di Osservazione della Terra, con particolare riferimento alle passate missioni ESA (es. ERS, ENVISAT) e alle missioni del programma Copernicus (Sentinel). In particolare, la piattaforma consentirà: l'accesso ai dati, la disponibilità di "tool" e risorse per la loro elaborazione in remoto; la condivisione dei risultati fra gli utenti della piattaforma. L'attività di IREA consiste nell'implementazione di un sistema per l'elaborazione sistematica e massiva di dati SAR acquisiti dal satellite Sentinel-1 al fine di generare, in maniera automatica e "unsupervised", mappe e serie temporali di spostamento del suolo tramite la tecnica SBAS di Interferometria Differenziale SAR (DInSAR). IREA inoltre svolge, in stretta collaborazione con ESA, il ruolo di Scientific Communicator della piattaforma stessa, con il compito principale di selezionare, analizzare e pubblicizzare le attività svolte e i risultati ottenuti tramite la piattaforma GEP.

Committente: ESA (European Space Agency)

Prime contractorTerradue UK Ltd

Periodo di attività: 2015 - 2019

Finanziamento IREA:  € 80.000

Responsabile IREA: Francesco Casu

Attività: Utilizzo di piattaforme cloud per l'elaborazione di dati SAR interferometrici

Tematica: Rischio vulcanico, sismico e idrogeologico

 

Pubblicato in Progetti Internazionali
Venerdì, 27 Novembre 2015 15:42

EPOS - European Plate Observing System

epos

EPOS mira a creare un’infrastruttura europea di ricerca, collegando le diverse installazioni esistenti in 24 Nazioni europee, i dati associati, i modelli e le conoscenze scientifiche, in un unico sistema integrato, per una migliore comprensione del pianeta e dei processi che controllano la tettonica e le dinamiche di superficie della Terra. EPOS, inoltre, favorirà una ricerca multidisciplinare innovativa che consentirà di fornire le risposte fondamentali alle domande in materia di geo-rischi e geo-risorse.

L’IREA è responsabile del WP12 “Satellite Data” per lo sviluppo della componente satellitare di EPOS. In particolare, l'obiettivo principale è quello di contribuire con servizi (interferogrammi, mappe di deformazione del suolo e serie temporali, uso integrato di dati satellitari SAR e ottici) che hanno già dimostrato la loro efficacia nell’investigare i processi fisici che determinano terremoti, eruzioni vulcaniche ed episodi di instabilità del suolo.

 

https://www.epos-ip.org/

Committente: Unione Europea, H2020

Prime contractorINGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Periodo di attività2015 - 2019

Finanziamento IREA: € 292.500

Responsabile IREA: Michele Manunta

Attività: Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica

Modellazione geofisica di dati telerilevati e misure geodetiche

Utilizzo di piattaforme cloud per l'elaborazione di dati SAR interferometrici

Tematica: Rischio vulcanico, sismico e idrogeologico

 

EPOS banner

Pubblicato in Progetti Internazionali

Le attività vengono condotte nell'ambito dell'accordo tra il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e l’IREA, in qualità di centro di competenza per il DPC su dati satellitari DInSAR. In particolare, l’IREA monitora le deformazioni superficiali dei principali vulcani italiani (Campi Flegrei, Vesuvio, Ischia, Etna, Stromboli, e Vulcano) tramite l’elaborazione DInSAR dei dati acquisiti dalla costellazione Copernicus Sentinel-1. E’ in corso uno studio sulla possibilità di estendere il monitoraggio DInSAR delle deformazioni del suolo alla scala Nazionale, con una frequenza di aggiornamento adatta a scopi di protezione civile. Inoltre, l’IREA misura l’entità dello spostamento superficiale indotto dai principali eventi sismici a livello nazionale. Infine, è stata sviluppata una piattaforma SAR da aereo per la generazione speditiva di prodotti interferometrici ad alta risoluzione spaziale. La piattaforma è attualmente nella fase di testing.

Committente: Dipartimento della Protezione Civile

 

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2019 -2021

Finanziamento IREA: 

Responsabile IREA: Francesco Casu

Tematica: Rischio vulcanico e sismico

  
Pubblicato in Progetti Nazionali

Una delle attività di ricerca irea

  • Tomografia radar
    La capacità delle onde elettromagnetiche di penetrare corpi materiali ed…

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