Claudia Giardino

Claudia Giardino

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cci lakes

Lakes have been observed as sentinels of climate change both directly and indirectly through watershed changes. This is because lakes integrate responses over time and are distributed worldwide such that they can capture different aspects of climate change in different geographic locations. The cci lakes project aims to develop products for following five variables that comprise the Lakes Essential Climate Variable, as defined by GCOS-200:

  • - Lake Water Level (LWL): fundamental for analysing the balance between water inputs and water loss
  • - Lake Water Extent (LWE): expansion in glacial regions and dryness in temperate zones
  • - Lake Surface Water temperature (LSWT): this variable is correlated with regional air temperatures
  • - Lake Ice Cover (LIC): analyse delay in the timing of freeze up in autumn and advance of break-up in spring
  • - Lake Water Leaving Reflectance (LWLR): study of nutrients concentrations that impact the abundance and composition of phytoplankton.

http://cci.esa.int/lakes

Committente: European Space Agency

Prime contractor: CLS, France

Periodo di attività: 2019 - 2022

Finanziamento IREA: € 80.000

Responsabile IREA: Claudia Giardino

Attività: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

Urban Geo Big DataOggigiorno circa il 54% della popolazione mondiale vive in aree urbane e questa percentuale è destinata a salire nei prossimi decenni. E’ quindi cruciale gestire questo cambio sociale e culturale nel miglior modo possibile. In questo contesto, la collezione, l’integrazione e la condivisione di informazioni sullo stato del tessuto urbano e sulle sue modificazioni nel tempo è di vitale importanza per il progetto di piani di sostenibilità e sviluppo dei centri abitati. Le informazioni recuperabili da prodotti di Osservazione della Terra sono di particolare interesse. Grazie agli sviluppi delle reti informatiche e di telecomunicazione, che stanno conducendo alla rivoluzione del Web di seconda generazione e all’internet delle cose, la disponibilità di sorgenti di dati nuovi e in real-time è rapidamente crescente. URBAN GEO BIG DATA è un progetto di ricerca di significativo interesse nazionale (Progetti di ricerca di interesse internazionale - PRIN) sostenuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - MIUR. L’obiettivo è quello di sfruttare il concetto tecnologico dei grandi dati (big data), in termini di volume, varietà, velocità e veracità dei dati per sviluppare nuovi avanzamenti tecnologici per lo studio e il monitoraggio dei processi attivi in aree urbane e supportare (in real time ed in off-time) i processi decisionali di una grande mole di utenti concorrenti per l’accesso alle risorse informative sullo stato del tessuto urbano. Considerando le differenti unità di ricerca coinvolte, cinque città in Italia sono state selezionate: Napoli, Milano, Padova, Roma e Torino. Più specificatamente, l’interesse è rivolto sullo sviluppo di nuove metodologie replicabili relative al consumo del suolo e della mobilità.

Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)

Prime contractor: Politecnico di Milano

Periodo di attività: 2017 -2020

Finanziamento IREA:  € 11.029

Responsabili IREARiccardo Lanari

Linea di ricerca: 

 

  

L’Accordo Operativo che l’IREA ha stipulato con la Direzione Generale per la sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche - Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse (DGS-UNMIG) del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha lo scopo di effettuare un monitoraggio delle deformazioni superficiali delle aree di interesse per il MiSE, con particolare riferimento ai siti pilota sui quali saranno sperimentate per la prima volta gli Indirizzi e Linee Guida per il monitoraggio delle attività di sottosuolo. Tale monitoraggio viene effettuato mediante: 1) l’utilizzo di dati radar satellitari, acquisiti da sensori di prima e seconda generazione, elaborati con la tecnica avanzata di Interferometria Differenziale nota come SBAS, per ottenere informazioni sulla distribuzione spaziale delle deformazioni superficiali e sulla loro evoluzione temporale; 2) lo sviluppo di una metodologia per analisi multi-parametriche e multi-fisiche che, sfruttando dati eterogenei, consente di effettuare una modellazione dei processi geofisici/geologici che caratterizzano le aree oggetto delle attività di studio

Committente: Ministero dello Sviluppo Economico

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2015 -2017

Finanziamento IREA:  € 580.000

Responsabili IREARiccardo Lanari, Mariarosaria Manzo, Giuseppe Solaro 

Linea di ricerca: Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica


 

Il progetto SPACE4UXO ha come obiettivo generale la realizzazione di una piattaforma in grado di supportare le operazioni di bonifica bellica su larga scala. In tale ambito, uno degli obiettivi specifici riguarda lo sviluppo di un sistema radar su piattaforma aviotrasportata per il rilevamento e la localizzazione di ordigni inesplosi (UXO) sepolti. In particolare, il ruolo dell’IREA riguarda lo sviluppo degli approcci di elaborazione dei dati radar acquisiti dal sistema radar installato su elicottero, capace di operare in configurazione Sounder e SAR. Gli approcci sviluppati sono validati attraverso l’elaborazione di dati raccolti durante una campagna di misura condotta in Marocco, dove i bersagli sono dei simulanti di bombe di dimensioni dell’ordine del metro.

Committente: Agenzia Spaziale Italiana (ASI)

Prime contractor: NAIS Srl

Periodo di attività: 2016 -2018

Finanziamento IREA:  € 43.000

Responsabili IREAFrancesco Soldovieri

Linea di ricerca: 

 

Il Progetto SINERGY ha l'obiettivo di esplorare l’utilizzo dei dati di un SAR geosincrono per applicazioni di tipo meteorologico e idrologico ed di elaborare un disegno preliminare di un SAR geosincrono in banda C. Pertanto il risultato progettuale è una analisi di fattibilità e di performance di tale sistema satellitare con riferimento alle capacità di generazione e alla Scientific Readiness Level (SRL) di prodotti di umidità del terreno e vapor d’acqua in troposfera per applicazioni in idrologia (previsione delle piene) e meteorologia (previsioni meteorologiche). 

Committente: Agenzia Spaziale Italiana (ASI)

Prime contractor: Università degli Studi di Roma "La Sapienza"

Periodo di attività: 2017 -2018

Finanziamento IREA:  € 19.811

Responsabili IREAEugenio Sansosti

Linea di ricerca: 

La Società Bonifiche Terreni Ferraresi (Sbtf) S.p.A. ha come obiettivo di diventare il primo player italiano del settore agro-alimentare e uno degli attori protagonisti del mercato europeo, avvalendosi e sviluppando servizi basati su tecnologie innovative per ottenere produzioni più sostenibili e redditizie. In questo ambito, CNR-IREA sta sperimentando e sviluppando da anni metodologie e prototipi per l’applicazione di tecniche di osservazione della terra (siano essi da aereo, drone o satellite) ai fini di monitorare lo stato delle colture e per fornire informazione specifica riguardo alle dinamiche spazio temporali durante la stagione quale supporto ad un moderna gestione delle pratiche agricole. Tali attività si inquadrano nella prospettiva Europea del programma Copernicus, volto alla creazione di servizi a valore aggiunto a partire da dati di Osservazione della Terra, e negli obiettivi italiani della space economy. Inoltre l’IREA svolge anche ricerche nell’ambito della gestione e distribuzione interoperabile di dati geografici e sensoristici nel quadro dei servizi standard WEB OGC (Open Geospatial Consortium) e quindi nel concetto di GEOSS (Global Earth Observation System of Systems) common infrastructure. In questo contesto, Sbtf ha espresso interesse per la sperimentazione dell'uso di tecniche di telerilevamento satellitare e di Spatial Data Infrastructure volte alla creazione di servizi innovativi basati su dati EO, sensoristici e geospaziali per il monitoraggio dello sviluppo colturale nella sua dinamica stagionale per applicazioni di precision & smart farming. Pertanto, Sbtf prospetta una collaborazione CNR-IREA multi annuale, da inquadrarsi in un contratto quadro, per lo sviluppo di diversi moduli di ricerca e innovazione negli ambiti sopracitati che si declineranno via via attraverso apposite lettere di incarico.

Committente: IBF-Servizi S.p.A.

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2017 -2019

Finanziamento IREA:  € 280.000

Responsabili IREA: Mirco Boschetti, Monica Pepe, Alessandro Oggioni

Linea di ricerca: 

 

Gli obiettivi generali del progetto riguardano l’ambito marittimo e mirano allo sviluppo di: (i) un sistema di sicurezza evoluto per la protezione dei passeggeri e del personale a bordo delle navi, che consenta di incrementare la sicurezza a bordo e rendere più efficiente la gestione di situazioni di crisi; (ii) un sistema di sicurezza per assistenza e salvataggio uomo in mare. I sistemi sviluppati abilitano servizi innovativi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dei passeggeri e del personale a bordo di navi, sia in condizioni ordinarie che durante gli eventi di crisi. In particolare l’IREA-CNR, oltre ad avere il coordinamento scientifico del progetto, ha in carico la parte del lavoro che riguarda lo sviluppo, l’implementazione e la validazione di metodologie per la detection, localizzazione, e tracking di persone all’interno di un ambiente chiuso basato su sistemi radar, che consentono di rilevare e localizzare da remoto le persone a bordo per una gestione più efficiente di situazioni di crisi.

Committente: Fincantieri

Prime contractor: CNR-DIITET

Periodo di attività: 2017 -2018

Finanziamento IREA:  € 151.000

Responsabili IREAFrancesco Soldovieri

Linea di ricerca: 

 

Il progetto PHOOD è un progetto di ricerca di significativo interesse nazionale (PRIN) che ha lo scopo di sviluppare il primo sistema di rilevamento combinato RADAR-LIDAR specificatamente progettato per l'agricoltura di precisione. L'obiettivo è quello di soddisfare la crescente domanda di rilievo preciso, rapido e non invasivo di parametri eterogenei per monitorare la qualità dei prodotti agricoli. A tale fine, verrà progettato un sistema combinato RADAR-LIDAR basato su tecnologia fotonica che, grazie alle sue caratteristiche innovative (multi-frequenza, coerenza, flessibilità in frequenza portante), permetterà l'osservazioni di nuovi parametri fondamentali per l'agricoltura di precisione.  

Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)

Prime contractor: Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant'Anna, Pisa

Periodo di attività: 2017 -2020

Finanziamento IREA:  € 56.600

Responsabili IREAEugenio Sansosti

Linea di ricerca: 

 

MibrascanIl progetto MiBraScan è un progetto di ricerca di significativo interesse nazionale (Progetti di ricerca di interesse internazionale - PRIN) sostenuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - MIUR. Esso mira a sviluppare un nuovo dispositivo per il monitoraggio dell'ictus cerebrale nella fase post-acuta, attraverso la generazione di un flusso di immagini che possano supportare il clinico nella diagnosi e nella valutazione del decorso terapeutico. La tecnologia di base è imaging a microonde, che sfrutta la differenza nelle proprietà dielettriche dei tessuti. In particolare, studi recenti hanno dimostrato che esiste un contrasto elettrico tra i tessuti cerebrali sani e quelli affetti da ictus ischemico o emorragico. Nel progetto sfrutteremo questa tecnologia sia per monitorare l'evoluzione nel tempo dell'ictus che per fornire immagini (quantitative) delle caratteristiche dei tessuti colpiti. Il progetto porterà allo sviluppo di un prototipo completo (hardware ed elaborazione dei dati) e alla sua completa caratterizzazione e valutazione mediante simulazioni numeriche ed esperimenti con fantocci antropomorfi.

Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)

Prime contractor: Politecnico di Torino

Periodo di attività: 2017 -2022

Finanziamento IREA:  € 142.072

Responsabili IREALorenzo Crocco

Linea di ricerca: Campi elettromagnetici in diagnostica clinica ed in terapia

 

L’attività, effettuata come Unità di Ricerca (UdR) del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT), riguarda l’elaborazione di dati Radar ad Apertura Sintetica (SAR) relativi ai sensori RADARSAT-1, RADARSAT-2, COSMO-SkyMED e TerraSAR-X per la misura delle deformazioni del suolo in due siti campione.  L’attività prevede anche la cooperazione tra IREA e CNIT per gli sviluppi della ricerca nel settore dell’interferometria SAR. 

Committente: Eni S.p.A.

Prime contractor: CNIT – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni, Italy

Periodo di attività: 2017 -2022

Finanziamento IREA:  € 30.000

Responsabili IREAGianfranco Fornaro

Linea di ricerca: Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica

 

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