Claudia Giardino

Claudia Giardino

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L'Agenzia Spaziale Italiana dispone di Radar multifrequenza in banda P operante in modalità "Sounder" alla frequenza di 150 MHz e "SAR-Imager" alle frequenze operative UHF-Low - 450 MHz - e UHF-High - 900 MHz. Il progetto mira a consolidare le conoscenze e le tecnologie legate a tale strumento garantendo l'evoluzione del radar realizzato e sperimentato nell'ambito del progetto dell'ASI "Radar in Banda P" al fine di aumentarne le prestazioni ed allargare il suo campo operativo implementando la full polarization, l'incremento delle bande di frequenza e delle potenza trasmesse. Il progetto prevede l'effettuazione di campagne sperimentali, per l'acquisizione e l'analisi di dati, finalizzate alla calibrazione, caratterizzazione e alla comprensione delle reali capacità dello strumento. L'IREA partecipa al progetto realizzando attività di elaborazione dati delle campagne di sperimetnazione sia per la modalità Sounder che per la modalità SAR-Imager.

Committente: Agenzia Spaziale Italiana

Prime contractor: CO.RI.S.T.A. (COnsorzio di RIcerca su Sistemi di Telesensori Avanzati)

Periodo di attività: 2015 -2018

Finanziamento IREA:  € 30.000

Responsabili IREAGianfranco Fornaro

Attività: Tomografia SAR per la ricostruzione e il monitoraggio di edifici ed infrastrutture

L’attività, svolta a seguito della sottoscrizione di una lettera di incarico tra IREA e Survey Lab srl nell’ambito del progetto I-MODI, prevede di effettuare l’analisi degli spostamenti del suolo mediante l’uso della tecnica avanzata di Interferometria Differenziale nota come SBAS. A tal scopo, sono stati utilizzati dati SAR in banda X, acquisiti dai sensori della costellazione italiana COSMO-SkyMed (CSK) da orbite ascendenti e discendenti nel periodo Luglio 2010 – Marzo 2017, a partire dai quali sono state generate le mappe di velocità di spostamento e le corrispondenti serie storiche di deformazione a piena risoluzione spaziale.

Committente: Survey Lab s.r.l.

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2017 -2018

Finanziamento IREA:  € 25.000

Responsabili IREAMariarosaria Manzo

Linea di ricerca: Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica

tessereIl progetto “Tessere per la natura” nasce dalla volontà del Parco del Mincio e della Provincia di Mantova di migliorare dal punto di vista ecologico gli habitat perifluviali del fiume Mincio e una serie di aree localizzate, per lo più, negli elementi di primo livello della Rete Ecologica Regionale del territorio mantovano. L’obiettivo precipuo del progetto è quello di incrementare la connettività ecologica all'interno e fra i corridoi della Rete Ecologica Regionale (RER) in Provincia di Mantova, agendo su aree naturali importanti per il mantenimento della biodiversità.

Committente: Fondazione Cariplo

Prime contractor: Parco del Mincio

Periodo di attività: 2017 -2019

Finanziamento IREA:  € 40.000

Responsabili IREAMariano Bresciani, Monica Pinardi, Claudia Giardino

Attività: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

costelabIl Progetto Premiale costeLAB si configura come un primo elemento, che caratterizza e specializza questo approccio nel settore dei servizi geospaziali per il supporto delle attività di gestione dell’ambiente costiero, spaziando su vari scenari applicativi: dalla gestione dell’emergenza in caso di mareggiate, di episodi di inquinamento occasionale, di instabilità di frane costiere, alla tutela del territorio come la valutazione del trend evolutivo della fascia costiera e lo sviluppo dell’antropizzazione. Il progetto realizzerà il “laboratorio virtuale collaborativo” dedicato al monitoraggio e alla gestione del rischio costiero basato su dati multi-missione e multi-sensore di dati EO.

Committente: Agenzia Spaziale Italiana

Prime contractor: e-geos

Periodo di attività: 2017 -2020

Finanziamento IREA:  € 120.00

Responsabili IREAClaudia GiardinoMariano Bresciani

Linea di ricerca: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

Tematica: Telerilevamento ottico

suzzara 12

Venerdi' 3 novembre, alle ore 21.00 in Piazzalunga a Suzzara, Mariano Bresciani e Monica Pinardi del CNR-IREA, insieme ai colleghi Marco Bartoli ed Erica Racchetti dell'Università di Parma, incontrano i cittadini per discutere il tema: "Cambia il clima, siccità e poca acqua in Val Padana: nuovi scenari per l'ambiente naturale e per chi produce".

L'incontro si svolge nell'ambito del Festival delle Scienze di Suzzara. Con la seconda edizione, il Festival delle scienze si ripropone dal 2 al 5 novembre come una festa della scienza rivolta a tutti coloro che pur non conoscendo in modo specifico formule e teoremi, ne sono incuriositi e vorrebbero saperne di più. Sono giorni di eventi e di incontri con divulgatori scientifici e ricercatori che attraverso laboratori, conferenze, presentazioni, racconteranno del clima, dei vulcani, del sistema solare, dei cambiamenti climatici e della sostenibilità ambientale, addentrandosi nei telerilevamenti delle acque, alla Bioremedation, alla scoperte sulla luce sino allo sviluppo della vegetazione acquatica.

 

 

Ore 21.00

Piazzalunga

Cambia il clima, siccità e poca acqua in Val Padana: nuovi scenari

per l'ambiente naturale e per chi produce

Marco Bartoli, Monica Pinardi e

Erica Racchetti -

Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell'Università di Parma 

Mariano Bresciani e Monica Pinardi - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell'Ambiente (CNR-IREA), Milano 

Lo scopo principale del progetto è quello di definire future missioni iperspettrali e di valutare tutte le esigenze tecniche per la stima dei valori aggiunti forniti da questa tipologia di missioni operative sul comparto terreste e su acque interne e costiere. Il progetto prevede la valutazione delle opzioni per la creazione di un'infrastruttura spaziale e terrestre che possa soddisfare le esigenze di osservazione e individuare eventuali sviluppi tecnologici necessari. In particolare IREA analizzerà requisiti tecniche e maturità degli algoritmi per l’utilizzo di future missioni iperspettrali per lo studio degli ecosistemi acquatici (laghi, lagune, fiumi e zone costiere).

Committente: ESA (European Space Agency) 

Prime contractor: e-geos

Periodo di attività2016 - 2017

Finanziamento IREA: € 29.000,00

Responsabili IREA: Claudia Giardino

Attività: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

eomoresIl progetto EOMORES mira a sviluppare nuovi servizi commerciali altamente efficienti per il monitoraggio della qualità dell'acqua degli ecosistemi acquatici lacustri e lagunari e delle zone costiere. EOMORES svilupperà servizi commerciali completamente automatizzati, affidabili e sostenibili basati sull'integrazione dei differenti sistemi di osservazione della Terra, tra cui le immagini dei sensori ESA Sentinel 1, 2 e 3, il monitoraggio in situ con sensori ottici e i prodotti derivati dalla modellistica ecologica. I dati convalidati di questi componenti saranno combinati in modo flessibile in prodotti di livello superiore per soddisfare le esigenze di informazioni di differenti tipologie di utenti. L’attività di IREA si rivolgerà all’implementazione del sistema di processamento dei dati satellitari in particolare per i casi di studio italiani (lago Trasimeno e i laghi subalpini della Lombardia). Sono previsti tre principali tipologie di servizi: 1) monitoraggio in continuo della qualità dell'acqua e previsione dello stato di qualità per la per la gestione operativa della risorsa acqua, 2) implementazione di indicatori di qualità dell'acqua basati su dati EO per l’applicazione della Water Framework Directive, 3) creazione di archivi storici sia da dati EO (es. MERIS) sia da modelli ecologici per l’analisi ecologica di lungo termine.

http://eomores-h2020.eu/

Committente: European Union’s Horizon 2020 Research and Innovation Programme

Prime contractor: WATER INSIGHT

Periodo di attività: 2016 - 2019

Finanziamento IREA: € 240.125

Responsabile IREA: Claudia Giardino

Attività: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

lterIl 1 luglio 2016, la Stazione Sperimentale del CNR Eugenio Zilioli dà il benvenuto al Cammino LTER Terramare
Attraverso sei tappe percorse prevalentemente in bici, “Terramare - Il racconto del cambiamento tra foreste, laghi e mare” attraverserà tre regioni del Nord Italia (Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto), tra fiumi, laghi, foreste, praterie, colline, zone umide per arrivare poi a Venezia, dove Terra e Mare sono in perenne ricerca di armonia.
Il cammino, partito dal sito LTER di Bosco Fontana il 1 luglio, si è concluso a Venezia il 6 luglio, snodandosi tra gli ecosistemi lacustri del Nord Italia (lago di Garda e lago di Tovel), attraversando la Valsugana per poi raggiungere la Laguna di Venezia e il Nord Adriatico.
In occasione della tappa del Il 1 luglio, Mariano Bresciani, Ilaria Cazzaniga e Claudia Giardino del CNR-IREA, hanno accompagnato i partecipanti nella visita della Stazione Sperimentale Eugenio Zilioli, che dal 2011 fa parte della rete LTER. Il resoconto della giornata lo puoi trovare in Scienza in Rete.

Le barriere coralline sono in declino in tutto il mondo e le attività di monitoraggio sono importanti per valutare l'impatto dei disturbi su di esse e osservare il loro recupero o declino. I dati di Sentinel-2 potrebbero essere in grado di migliorare sostanzialmente la mappatura degli habitat. Lo scopo del progetto Sen2Coral è quello di fornire una serie di moduli implementati come software open source che possano offrire una catena di elaborazione convalidata per il rilevamento da remoto con immagini Sentinel-2 della barriera corallina. Tra i principali prodotti previsti sono inclusi il mapping degli habitat e il rilevamento dei cambiamenti spazio-temporali delle zone coralline. L’attività di IREA è relativa all’implementazione della modellistica bio-ottica dedicata alle acque poco profonde delle barriere coralline. Le aree di studio del progettosono: Heron Island e Lizard Island (Australia), Lampi Island (Myanmar), Primeiras e Segundas (Mozambico), Faro e Nhedrak Reef (Palau) e Nuku Hiva, Marquesas Islands (Polinesia Francese).

 
Committente: ESA - SEOM S2-4Sci Land and Water - Study 6: Coral reefs

Prime contractor: ARGANS

Periodo di attività: 2016 - 2018

Finanziamento IREA:  29.998

Responsabili IREA: Claudia Giardino

Attività: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

iseoDue to the negative trend in water quality of Lake Iseo, the main objective of the ISEO project is the identification and quantitative assessment of the synergic effects on the water quality of local pressures, in the watershed and along the shoreline, and global warming, pursuing the following five aims:

(1) to measure the most relevant P inputs to the lake and to evaluate P pollution potential of the different anthropic activities in the watershed;
(2) to map and evaluate the ecological features of SAV meadows, in order to exploit their diagnostic power to evaluate P contamination/sources and to assess their capacity to retain and contrast the inflowing P;
(3) to understand the lake circulation and its effect on the lake actual water renewal time, that controls the residence of nutrients in the hypolimnion;
(4) to identify innovative and effective management strategies, on the basis of the results of the monitoring and modeling activity;
(5) to set up a synoptic monitoring system of the lake, in order to detect acute pollution events, control the potential occurrence of algal bloom and provide distributed satellite data that can be fundamental for the research issues.

sito web: http://hydraulics.unibs.it/hydraulics/attivita-scientifica/iseo-project/

Committente: Fondazione Cariplo

Prime contractor: Università degli Studi di Brescia - Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e Matematica- DICATAM

Periodo di attività: 2016 -2019

Finanziamento IREA:  € 30.900

Responsabili IREA: Claudia GiardinoMariano Bresciani

Linea di ricerca: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

 

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