Claudia Giardino

Claudia Giardino

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Gli obiettivi generali del progetto riguardano l’ambito marittimo e mirano allo sviluppo di: (i) un sistema di sicurezza evoluto per la protezione dei passeggeri e del personale a bordo delle navi, che consenta di incrementare la sicurezza a bordo e rendere più efficiente la gestione di situazioni di crisi; (ii) un sistema di sicurezza per assistenza e salvataggio uomo in mare. I sistemi sviluppati abilitano servizi innovativi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dei passeggeri e del personale a bordo di navi, sia in condizioni ordinarie che durante gli eventi di crisi. In particolare l’IREA-CNR, oltre ad avere il coordinamento scientifico del progetto, ha in carico la parte del lavoro che riguarda lo sviluppo, l’implementazione e la validazione di metodologie per la detection, localizzazione, e tracking di persone all’interno di un ambiente chiuso basato su sistemi radar, che consentono di rilevare e localizzare da remoto le persone a bordo per una gestione più efficiente di situazioni di crisi.

Committente: Fincantieri

Prime contractor: CNR-DIITET

Periodo di attività: 2017 -2018

Finanziamento IREA:  € 151.000

Responsabili IREAFrancesco Soldovieri

Linea di ricerca: 

 

Il progetto PHOOD è un progetto di ricerca di significativo interesse nazionale (PRIN) che ha lo scopo di sviluppare il primo sistema di rilevamento combinato RADAR-LIDAR specificatamente progettato per l'agricoltura di precisione. L'obiettivo è quello di soddisfare la crescente domanda di rilievo preciso, rapido e non invasivo di parametri eterogenei per monitorare la qualità dei prodotti agricoli. A tale fine, verrà progettato un sistema combinato RADAR-LIDAR basato su tecnologia fotonica che, grazie alle sue caratteristiche innovative (multi-frequenza, coerenza, flessibilità in frequenza portante), permetterà l'osservazioni di nuovi parametri fondamentali per l'agricoltura di precisione.  

Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)

Prime contractor: Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant'Anna, Pisa

Periodo di attività: 2017 -2020

Finanziamento IREA:  € 56.600

Responsabili IREAEugenio Sansosti

Linea di ricerca: 

 

MibrascanIl progetto MiBraScan è un progetto di ricerca di significativo interesse nazionale (Progetti di ricerca di interesse internazionale - PRIN) sostenuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - MIUR. Esso mira a sviluppare un nuovo dispositivo per il monitoraggio dell'ictus cerebrale nella fase post-acuta, attraverso la generazione di un flusso di immagini che possano supportare il clinico nella diagnosi e nella valutazione del decorso terapeutico. La tecnologia di base è imaging a microonde, che sfrutta la differenza nelle proprietà dielettriche dei tessuti. In particolare, studi recenti hanno dimostrato che esiste un contrasto elettrico tra i tessuti cerebrali sani e quelli affetti da ictus ischemico o emorragico. Nel progetto sfrutteremo questa tecnologia sia per monitorare l'evoluzione nel tempo dell'ictus che per fornire immagini (quantitative) delle caratteristiche dei tessuti colpiti. Il progetto porterà allo sviluppo di un prototipo completo (hardware ed elaborazione dei dati) e alla sua completa caratterizzazione e valutazione mediante simulazioni numeriche ed esperimenti con fantocci antropomorfi.

Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)

Prime contractor: Politecnico di Torino

Periodo di attività: 2017 -2022

Finanziamento IREA:  € 142.072

Responsabili IREALorenzo Crocco

Linea di ricerca: Campi elettromagnetici in diagnostica clinica ed in terapia

 

L’attività, effettuata come Unità di Ricerca (UdR) del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT), riguarda l’elaborazione di dati Radar ad Apertura Sintetica (SAR) relativi ai sensori RADARSAT-1, RADARSAT-2, COSMO-SkyMED e TerraSAR-X per la misura delle deformazioni del suolo in due siti campione.  L’attività prevede anche la cooperazione tra IREA e CNIT per gli sviluppi della ricerca nel settore dell’interferometria SAR. 

Committente: Eni S.p.A.

Prime contractor: CNIT – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni, Italy

Periodo di attività: 2017 -2022

Finanziamento IREA:  € 30.000

Responsabili IREAGianfranco Fornaro

Linea di ricerca: Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica

 

Il servizio Copernicus Global Land – High Resolution Hot Spot Mapping fa parte delle iniziative Land Cover and Land Cover Change (LC/LCC). L’obiettivo principale è l’implementazione di una catena di processamento per la mappatura della copertura del suolo e dei cambiamenti di copertura del suolo per alcune aree di interesse (hot spot) principalmente situate nel continente africano. Le mappe prodotte si baseranno su approccio FAO-LCCS. La catena di processamento prevede alcuni passi fondamentali per la produzione delle mappe quali: la selezione dei dati in input (dati satellitari) le cuicaratteristiche variano in funzione della zone di interesse, della scala/risoluzione del prodotto e delle classi di interesse; ilpre-processing dei dati che deve essere automatico, robusto e flessibile per essere adattato a diversi tipi di dati di Osservazione della Terra (OT);  la classificazione automatica per il livello più generale delle classi di copertura del suolo (LCCS-classificazione dicotomica); l’ispezione visiva e la fotointerpretazione dei prodotti finali per raggiungere la massima accuratezza geometrica e tematica; il controllo di qualità interno della catena stessa di produzione e dei prodotti finali per verificare l’accuratezza geometrica e tematica. Il Consorzio è guidato da e-Geos con Ithaca e Telespazio Iberica come partners. CNR-IREA, Exelis, ISPRA e un esperto LCCS, saranno sotto-contraenti. In particolare, IREA-CNR si occuperà della stesura del protocollo per la verifica della qualità interna alla produzione e della supervisione della classificazione automatica delle classi LCCS.

Committente: e-geos

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2016 -2017

Finanziamento IREA:  € 48.346

Responsabili IREA: Mirco Boschetti

Linea di ricerca: Monitoraggio del territorio e dell’ambiente

Il progetto ha lo scopo di promuovere e diffondere pratiche di sicurezza dal rischio di esposizione a campi elettromagnetici per i lavoratori del settore sanitario, mediante una piattaforma di comunicazione in realtà aumentata. Il progetto è articolato nelle seguenti fasi: 1) Raccolta di dati relativi alle tipologie di sorgenti di campi elettromagnetici, con relative caratteristiche tecniche, che determinano esposizione occupazionale in ambiente sanitario; 2) Inserimento dei dati raccolti nella piattaforma di comunicazione in realtà aumentata e test in un caso di studio; 3) Comunicazione e diffusione dei risultati del progetto.

Committente: INAIL – Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Fisica 

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2017 -2018

Finanziamento IREA:  € 17.600

Responsabili IREA: Olga Zeni

Linea di ricerca: Monitoraggio dei livelli di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici in ambiente urbano e occupazionale

L'Agenzia Spaziale Italiana dispone di Radar multifrequenza in banda P operante in modalità "Sounder" alla frequenza di 150 MHz e "SAR-Imager" alle frequenze operative UHF-Low - 450 MHz - e UHF-High - 900 MHz. Il progetto mira a consolidare le conoscenze e le tecnologie legate a tale strumento garantendo l'evoluzione del radar realizzato e sperimentato nell'ambito del progetto dell'ASI "Radar in Banda P" al fine di aumentarne le prestazioni ed allargare il suo campo operativo implementando la full polarization, l'incremento delle bande di frequenza e delle potenza trasmesse. Il progetto prevede l'effettuazione di campagne sperimentali, per l'acquisizione e l'analisi di dati, finalizzate alla calibrazione, caratterizzazione e alla comprensione delle reali capacità dello strumento. L'IREA partecipa al progetto realizzando attività di elaborazione dati delle campagne di sperimetnazione sia per la modalità Sounder che per la modalità SAR-Imager.

Committente: Agenzia Spaziale Italiana

Prime contractor: CO.RI.S.T.A. (COnsorzio di RIcerca su Sistemi di Telesensori Avanzati)

Periodo di attività: 2015 -2018

Finanziamento IREA:  € 30.000

Responsabili IREAGianfranco Fornaro

Attività: Tomografia SAR per la ricostruzione e il monitoraggio di edifici ed infrastrutture

L’attività, svolta a seguito della sottoscrizione di una lettera di incarico tra IREA e Survey Lab srl nell’ambito del progetto I-MODI, prevede di effettuare l’analisi degli spostamenti del suolo mediante l’uso della tecnica avanzata di Interferometria Differenziale nota come SBAS. A tal scopo, sono stati utilizzati dati SAR in banda X, acquisiti dai sensori della costellazione italiana COSMO-SkyMed (CSK) da orbite ascendenti e discendenti nel periodo Luglio 2010 – Marzo 2017, a partire dai quali sono state generate le mappe di velocità di spostamento e le corrispondenti serie storiche di deformazione a piena risoluzione spaziale.

Committente: Survey Lab s.r.l.

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2017 -2018

Finanziamento IREA:  € 25.000

Responsabili IREAMariarosaria Manzo

Linea di ricerca: Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica

tessereIl progetto “Tessere per la natura” nasce dalla volontà del Parco del Mincio e della Provincia di Mantova di migliorare dal punto di vista ecologico gli habitat perifluviali del fiume Mincio e una serie di aree localizzate, per lo più, negli elementi di primo livello della Rete Ecologica Regionale del territorio mantovano. L’obiettivo precipuo del progetto è quello di incrementare la connettività ecologica all'interno e fra i corridoi della Rete Ecologica Regionale (RER) in Provincia di Mantova, agendo su aree naturali importanti per il mantenimento della biodiversità.

Committente: Fondazione Cariplo

Prime contractor: Parco del Mincio

Periodo di attività: 2017 -2019

Finanziamento IREA:  € 40.000

Responsabili IREAMariano Bresciani, Monica Pinardi, Claudia Giardino

Attività: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

costelabIl Progetto Premiale costeLAB si configura come un primo elemento, che caratterizza e specializza questo approccio nel settore dei servizi geospaziali per il supporto delle attività di gestione dell’ambiente costiero, spaziando su vari scenari applicativi: dalla gestione dell’emergenza in caso di mareggiate, di episodi di inquinamento occasionale, di instabilità di frane costiere, alla tutela del territorio come la valutazione del trend evolutivo della fascia costiera e lo sviluppo dell’antropizzazione. Il progetto realizzerà il “laboratorio virtuale collaborativo” dedicato al monitoraggio e alla gestione del rischio costiero basato su dati multi-missione e multi-sensore di dati EO.

Committente: Agenzia Spaziale Italiana

Prime contractor: e-geos

Periodo di attività: 2017 -2020

Finanziamento IREA:  € 120.00

Responsabili IREAClaudia GiardinoMariano Bresciani

Linea di ricerca: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

Tematica: Telerilevamento ottico

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